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Lombardia. NutriScore. Approvata mozione Lega a tutela del Made in Italy. Pravettoni: “Le eccellenze del lodigiano vanno salvaguardate”

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Milano, 28 gennaio. Via libera dall’aula del Consiglio Regionale alla mozione presentata dal gruppo Lega che impegna la Giunta Fontana a farsi parte attiva presso il Governo affinché intervenga con le Istituzioni Europee per scongiurare l’inserimento del sistema Nutri-score, ossia di etichettatura semaforica, nel comparto agroalimentare italiano a tutela del Made in Italy.  ”Dalle indagini di mercato effettuate delle associazioni di categoria degli agricoltori e dei consumatori – spiega il consigliere regionale Selene Pravettoni, firmataria del provvedimento, – il Nutri-score risulta essere un rischio autentico per il nostro comparto agro-alimentare in quanto si basa sul prodotto in sé, senza tenere in considerazione la quantità che potrebbe venir consumata. Secondo questo sistema di certificazione, già adottato da alcuni Paesi europei come Regno Unito, Francia e Belgio, una scala di cinque colori (rosso, arancione, giallo verde chiaro e verde), denominata appunto Nutri-score,  orienta l’acquisto di generi alimentari in base al contenuto degli ingredienti. Questo sistema, -prosegue Pravettoni- seppur condivisibile nell’intento di promuovere una dieta sana ed equilibrata, nella sua applicazione presenta notevoli criticità. Non solo, infatti, perché penalizza fortemente gli ingredienti tipici della nostra cultura e della nostra produzione locale, ma anche perché risulta fuorviante per il consumatore stesso, che troverà qualsiasi tipo di bevanda energetica contrassegnata con il colore del semaforo verde, mentre le eccellenze lombarde come ad esempio l’olio del Garda, il Grana Padano e i salumi saranno contrassegnati con il colore rosso.

Inoltre, bisogna anche considerare che il 1° aprile 2020 entrerà in vigore il Regolamento UE attraverso il quale decadranno tutte le norme sull’origine dell’ingrediente primario in etichetta, introdotte in via sperimentale nel nostro Paese. La mancata indicazione della provenienza degli ingredienti, unita alla paventata estensione da parte della Commissione Europea del sistema Nutri-score a tutto il territorio continentale, rischia di  minare gravemente l’economia legata al comparto agro alimentare che nella provincia di Lodi è estremamente importante. Il sistema agroalimentare lombardo, ad esempio, esporta 500.000 tonnellate di prodotti lattiero-caseari l’anno, per un valore di 1,2 miliardi di euro e 270.000 tonnellate di carne, per un valore di 750 milioni di euro. Un danno che inciderebbe anche sul nostro territorio danneggiando i nostri prodotti tipici, eccellenza distintiva del lodigiano”.