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Lodi. “Vivere la Città”, l’edizione 2020 sarà “a distanza”.

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L’Amministrazione comunale di Lodi promuove la settima edizione dell’iniziativa di educazione e partecipazione civica “Vivere la città: diventare protagonisti del bene comune”, rivolta agli studenti delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado di Lodi.

L’emergenza epidemiologica impone quest’anno una revisione delle modalità della proposta che non sarà più organizzata in forma di ciclo di incontri a Palazzo Broletto, ma a distanza. Soltanto i docenti delle classi interessate potranno recarsi nella Sala consiliare del Comune, dove, affiancati dall’assessore all’Istruzione Giusy Molinari, avvieranno le videolezioni con gli alunni che si collegheranno da scuola o da casa. 

Gli argomenti sviluppati saranno incentrati sul ruolo degli organi istituzionali e sul funzionamento della complessa macchina amministrativa.

Il primo incontro è in programma martedì prossimo, 24 novembre, e coinvolgerà una classe della secondaria di primo grado “Ponte”. Anche il Sindaco Sara Casanova sarà presente per un saluto iniziale, insieme al consigliere comunale Marco Pavese, presidente della Commissione Sviluppo. 

Il calendario dei successivi appuntamenti verrà strutturato sulla base delle adesioni da parte delle scuole che l’Amministrazione invita a far pervenire all’Ufficio Istruzione del Comune di Lodi, all’indirizzo e-mail istruzione@comune.lodi.it. 

Il personale incaricato si occuperà della gestione delle richieste, calendarizzando i prossimi incontri che vedranno la costante presenza dell’assessore Molinari per l’approfondimento di tematiche puntuali e per rispondere alle domande degli studenti. 

“I ragazzi non potranno venire in Comune, ma il Comune entrerà nelle scuole e nelle loro case. Il periodo critico che stiamo attraversando, con le conseguenti limitazioni imposte alla didattica e alle riunioni in presenza, non ci consente di promuovere un percorso di formazione con la tradizionale formula già sperimentata nelle scorse edizioni che è stata quindi rivista e adattata alle nuove esigenze. Abbiamo dato impulso a questa iniziativa con la volontà di avvicinare i giovani alle istituzioni cittadine che spesso purtroppo conoscono poco e percepiscono come realtà distanti. E’ fondamentale recuperare quel rapporto di fiducia tra cittadini e amministrazioni locali che negli ultimi anni è entrato in crisi, far comprendere che ciascuno può avere una parte attiva nei processi decisionali che riguardano la vita della comunità e che esistono regole precise per una partecipazione concreta ai tanti temi di interesse collettivo, dalla sicurezza, alla cura del verde, alla viabilità, alla gestione dei rifiuti, all’assistenza alle fasce deboli, etc.. La crisi socio-economica generata dall’emergenza sanitaria invita a maggior ragione a sviluppare una riflessione sul ruolo che ognuno di noi può giocare a casa, a scuola, sul lavoro e in tutti gli ambiti della vita, con l’obbiettivo di porre basi solide per la ricostruzione che deve cominciare già oggi. In questo percorso gli amministratori hanno il delicato compito e la responsabilità di contribuire al rafforzamento della coscienza civica delle nuove generazioni”, così l’assessore all’Istruzione Giusy Molinari.