Home Cronaca Lodi – Viareggio Atto secondo: il momento della verità

Lodi – Viareggio Atto secondo: il momento della verità

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È arrivato il momento delle verità. Dopo un’annata intensa, con partite ammucchiate in una folle sequenza e pause interminabili – dal 1 Aprile si è giocato praticamente 5 volte in 53 giorni, una follia controproducente per chiunque – siamo al dentro/fuori più atteso.

Lodi – Viareggio Atto II, ovvero i tre imperativi in casa lodigiana: dimenticare la sconfitta di gara 1 al PalaBarsacchi, imprimere la superiorità vista in campionato e sfruttare il pubblico amico.

MaremmaniE proprio i mille e più lodigiani potrebbero essere l’ago della bilancia. L’Amatori non si presenta a questo appuntamento nel migliore dei modi, questo appare lampante. Ma di distrazioni esterne ed elementi di disturbo se ne sono visti a sufficienza e vanno accantonati: il mercato, con partenze sbandierate e arrivi annunciati troppo frettolosamente (prendiamoci una licenza: il vociferato Luis Querido resterà in Portogallo, destinazione Sporting Clube do Portugal), contestazioni totalmente fuori tempo (gara 1 di una semifinale scudetto, con 4 partite ancora di fronte, c’è poco da contestare. Forse potrebbero contestare gli assenti dalle semifinali…) e la classica “tensione di primavera” che – come sempre per la Lodi hockeistica – si taglia con un coltello.

Se l’Amatori vuole arrivare fino in fondo, deve dimenticare tutto ciò e dedicarsi al credo di Resende. Fare quadrato, pensare solo ed esclusivamente a dare il massimo (classica frase da calciatore medio: ma in realtà è così) e continuare a sognare, coinvolgendo un pubblico che ha una voglia matta di vincere e che – come dargli torto – una decisa e netta sofferenza per le sconfitte. Il Palacastellotti può essere un validissimo sesto uomo: a favore se lo sa coinvolgere con il sudore e la voglia, avversario se si hanno le gambe molli e ci si lascia prendere dalla tensione.

Così l’epilogo di questa semifinale (e probabilmente del campionato) passa proprio da  questa Gara 2: una vittoria rilancerebbe squadra, ambiente, spogliatoio, morale e convinzione. La seconda opzione non sarebbe nemmeno immaginabile. Ricordando che questo Amatori ha saputo vincere ben più di tre partite consecutive.

Tutto ok in casa Viareggio

Vista dall’altra parte, Gara 2 ha tutto un altro sapore: Bertolucci oggi ha una squadra che vola, che ha imparato a soffrire, sa difendere con ordine e vanta un Leo Barozzi in “forma Alcobendas“. Il Secco ha anche trovato la miglior condizione della coppia spagnola Xavi Costa – Xavi Rubio, evento atteso per gran parte della regular season. Soprattutto i toscani non hanno nulla da perdere e possono giocare con la tranquillità di chi ha la coscienza a posto per aver fatto il proprio dovere. E in una situazione simile vale più di una gara di vantaggio.