Ambiente e Natura

Lodi. Proseguono i lavori alla monumentale cattedrale vegetale. Opera pronta per ottobre

cattedrale-vegetale-sopralluogo-lodi-notizie

Lodi – Proseguono i lavori per la realizzazione della Cattedrale Vegetale. L’imponente opera d’arte del compianto Giuliano Mauri dovrebbe vedere il suo compimento, entro ottobre o novembre, a seconda di quello che riserverà il clima. L’opera prevede infatti la piantumazione di querce, delle piantine che con il passare degli anni trasformeranno la cattedrale in un vero e proprio bosco.

«Oggi si comincia a visualizzare il progetto che l’amministrazione comunale ha volute perseguire – ha detto il sindaco Uggetti stamani durante il sopralluogo al cantiere -. Cambiano gli spazi e l’orizzonte e ad ottobre con la piantumazione l’opera, così come pensata dal maestro, collocata nell’area che lui aveva individuato, sarà completa. L’unica nota dolente sono stati i ritardi dei lavori (l’opera avrebbe dovuto essere terminata per Expo 2105, ndr), ma non è potuto succedere per imprevisti. Solo chi non lavora non sa cosa vuol dire. L’area aveva bisogno di essere bonificata: avremmo fatto male a rispettare i tempi senza considerare l’attenzione per l’ambiente. Ciò non toglie nulla alla straordinarietà dell’opera. Siamo certi che verrà visitata da lodigiani e non, andando a caratterizzare la città, assieme ai monumenti storici».

L’assessore Andrea Ferrari, ha poi sottolineato come «l’opera sta attirando l’attenzione nazionale. Lunedì 18 luglio (ore 16:30), ad esempio, ci sarà Vittorio Sgarbi che terrà una “lezione in cantiere”, raccontando l’artista e la cattedrale vegetale e di come potrà essere un volano per l’economia locale. E’ importante aver fatto le cose con il giusto tempo, con pazienza».

Francesca Regorda

Francesca Regorda, illustra dove saranno collocate le piantine di quercia

«I costi (275.000 euro, ndr) sono stati coperti al 100% dagli sponsor e dagli enti. Il Comune non ha speso nemmeno un euro. Successivamente interverranno altri sponsor per le realizzazioni complementari, ovvero illuminazione artistica e telecamere di sicurezza».

«E’ una meraviglia anche non finita – ha detto l’assessore Sergio Tadi – è un lavoro molto particolare, che ha richiesto maestranze specializzate, che inizia adesso e finirà con le piantumazioni».

Presente in cantiere come ogni giorno, anche Francesca Regorda (nipote di Mauri), curatrice dell’opera e referente della famiglia Mauri e che attraverso l’associazione Giuliano Mauri segue costantemente il progetto e l’avanzamento dei lavori. «Sotto la direzione artistica dei figli, siamo attenti ad ogni minimo dettaglio, seguendo scrupolosamente le istruzioni lasciate nel testamento dell’artista. Si tratta della terza cattedrale vegetale realizzata in Italia, un’opera monumentale, composta da 108 colonne di tronchi d’abete e castagno, al cui interno ci saranno le piccole piantine che con il tempo andranno a sostituire la struttura lignea, trasformandola in un’opera d’arte praticamente eterna.»


Opera finanziata da: Regione Lombardia, Fondazione Banca Popolare di Lodi, Baroni Srl, Fabo Srl, Ibsa Srl, Innocenti Depositi SpA, LGH SpA, Viscolube SpA, Star SpA, Zucchetti SpA. – Sponsor Tecnici: Future Fusion, Mazzoleni Palmiro – Coordinamento Artistico: Ass. Giuliano Mauri – Con il patrocinio della Triennale di Milano.


LA FOTOGALLERY


Commenta con Facebook
Condividi:
  • googleplus
  • linkedin
  • tumblr
  • rss
  • pinterest


There are 0 comments

Leave a comment

Want to express your opinion?
Leave a reply!

Lascia un commento

@import url(https://fonts.googleapis.com/css?family=Montserrat:400,700);