Home Cronaca Lodi. Presentato il progetto della nuova caserma della GdF

Lodi. Presentato il progetto della nuova caserma della GdF

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Ieri pomeriggio presso la Prefettura di Lodi si è svolta la Conferenza di presentazione del progetto di ristrutturazione del compendio demaniale di Via Fanfulla 11, denominato “ex Caserma Melegnano”, dove verranno allocati, successivamente ai lavori di ristrutturazione, i Reparti del Corpo della Guardia di Finanza alla sede di Lodi. 

L’evento aperto al pubblico ha visto la partecipazione di numerosi cittadini lodigiani e si è tenuto alla presenza dell’On. Lorenzo Guerini, Ministro della Difesa e del Gen. C.A. Giuseppe Zafarana, Comandante Generale della Guardia di Finanza oltre alla presenza del Prefetto di Lodi, Marcello Cardona, di Francesco Passerini presidente della Provincia e di Sara Casanova Sindaco di Lodi e delle più alte Autorità Provinciali e dell’Agenzia del Demanio, direzione territoriale Lombardia. 

La realizzazione dell’opera, per la quale sono stati stanziati 8 milioni di euro per il triennio 2022-2024, permetterà sia di riqualificare una struttura di oltre 4400 mq attraverso mirati interventi di rifunzionalizzazione sia di recuperare una considerevole parte del centro storico cittadino. 

I cittadini lodigiani avranno così a disposizione una struttura funzionale e moderna, un nuovo presidio completo ed efficiente in linea con i numerosi ambiti demandati alle responsabilità della Guardia di Finanza. 

Nel corso del suo intervento il Ministro Guerini ha detto che: “possiamo sottolineare il felice incontro tra l’esigenza della Guardia di Finanza di intervenire per disporre di soluzioni logistiche più funzionali in questa provincia e la volontà di trasformare questa esigenza in una opportunità positiva per la città di Lodi”. 

Il Ministro ha continuato quindi dicendo che “di ciò sono personalmente grato, perché rispondendo ad un bisogno specifico del Corpo della Guardia di Finanza verrà messo in campo un importante investimento che contribuirà a valorizzare ulteriormente un’area storica della città. 

A questo va aggiunta la gratitudine e la stima per quanto fatto dalle donne e uomini delle Fiamme Gialle, a favore anche di questa comunità locale, insieme a tutte le altre istituzioni, nei drammatici frangenti della fase più acuta dell’emergenza sanitaria“.