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Lodi, situazione cassa integrazione 2016

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Fonte: Inps, elaborazioni Ufficio Studi CCIAA di Lodi

Secondo gli ultimi dati disponibili forniti dall’INPS, rielaborati dall’Ufficio Studi della Camera di Commercio di Lodi, le ore di Cassa Integrazione Guadagni (CIG) concesse nei primi nove mesi del 2016 alle aziende locali sono state pari a 1.358.637, il 28% in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (la variazione della Lombardia è stata pari a -25% e a livello nazionale a -12%).

L’incidenza delle ore autorizzate a Lodi rispetto all’ammontare della Lombardia è dell’1,53%, mentre il rapporto tra Lombardia e Italia è del 19%. In provincia sono state concesse prevalentemente ore di cassa in Deroga (48%), in aumento del 3%, seguite da ore Straordinarie (29%) in calo del 29%, ed infine dalle ore di cassa Ordinaria (25%), in diminuzione del 52%.

In Lombardia oltre la metà delle ore richieste (il 59%) ha riguardato la cassa Straordinaria, ridotta del 19%, mentre l’Ordinaria (il 30% del totale) è diminuita del 40%. Quella in Deroga rimane la parte più esigua (con un’incidenza dell’11%), in aumento del 9%.

Va ricordato che il numero di ore autorizzate non sempre coincide con l’effettivo utilizzo da parte delle aziende e che la riduzione di ore può essere legata alla carenza di fondi disponibili per essere richieste.

A Lodi il 34% delle ore è stato autorizzato al settore Manifatturiero, con una percentuale in diminuzione del 47% rispetto allo stesso periodo del 2015. Come lo scorso trimestre tra i comparti ha prevalso la Fabbricazione e lavorazione dei prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (8%), in calo del 4%, seguita dalla Fabbricazione di macchine ed apparecchi elettrici (8%), ridottosi in misura maggiore (- 27%) e dall’Industria Alimentare (5%), in calo del 44%.

Riguardo agli altri settori non manifatturieri ha prevalso il 23% del Commercio, in crescita del 154%, il 17% delle Attività immobiliari, noleggio, informatica e ricerca in aumento dell’11% e il 12% delle Costruzioni, ridottasi del 47%.

In Lombardia permane la maggior concessione al settore manifatturiero, il 79% delle autorizzazioni, pur registrandone un calo del 21%.