Home Cronaca Lodi. Intensificata attività Guardia di Finanza. Nel Lodigiano 52 milioni nascosti al...

Lodi. Intensificata attività Guardia di Finanza. Nel Lodigiano 52 milioni nascosti al fisco

117
0
Al centro il comandante provinciale della Guardia di Finanza di Lodi, Col. Massimo BEnassi
Al centro il comandante provinciale della Guardia di Finanza di Lodi, Col. Massimo BEnassi
Al centro il comandante provinciale della Guardia di Finanza di Lodi, Col. Massimo BEnassi
Al centro il comandante provinciale della Guardia di Finanza di Lodi, Col. Massimo Benassi

Lodi. Intensificata attività Guardia di Finanza. «Tutela dei cittadini e delle imprese oneste»

Lodi – E’ stato presentato questa mattina alla stampa il bilancio dell’attività 2015 della Guardia di Finanza di Lodi. Il comandante provinciale, Col. Massimo Benassi, ha illustrato i principali risultati.

«Secondo le direttive impartite dal Comando Generale a partire dal 2015, la strategia operativa si è sviluppata sulla previsione ed esecuzione di 40 piani operativi per l’aggressione sistematica e organizzata ai più gravi fenomeni di illegalità economico-finanziaria. Nell’ambito di tali piani, grande rilievo assumono l’attività investigativa, attraverso l’esecuzione di deleghe d’indagine provenienti dalle Autorità Giudiziarie e le attività ispettive eseguite d’iniziativa sulla base degli autonomi poteri di natura amministrativa. Nei 40 piani operativi, sono stati individuati i maggiori segmenti di intervento per un nuovo impegno, consistente nel migliorare la qualità dell’azione del Corpo, nel dare maggiore concretezza ai risultati conseguiti e nel pervenire alla sistematica aggressione dei patrimoni illeciti accumulati. È stata adottata, inoltre, una maggiore flessibilità dell’azione ispettiva, al fine di calibrare al meglio l’attività investigativa in funzione delle diverse fenomenologie illecite presenti nelle diverse aree del territorio nazionale.»

Fra le 40 linee di intervento sono stati scoperti ben 52 milioni di imponibile nascosto al fisco nel Lodigiano, ovvero 20 milioni in più rispetto al 2014.

«La GdF non vuole vessare nessuno – ha tenuto a precisare Benassi – anzi, la nostra attività è a tutela dei cittadini e delle imprese onesti».


I DATI PRINCIPALI


IL CONTRASTO ALLE FRODI FISCALI E ALL’ECONOMIA SOMMERSA

Reati tributari scoperti 39 – Soggetti denunciati 40 – Sequestri patrimoniali operati per reati tributari 2.464.246 € – Proposte di sequestro per reati tributari 7.460.998 € (rispetto a 1,5 mln del 2014)

In questo contesto ricordiamo l’episodio dell’Aprile 2015: la Compagnia di Lodi ha individuato e sottoposto a sequestro lo studio di un odontotecnico, che non avendone i prescritti titoli, esercitava abusivamente la professione di medico odontoiatria.

FENOMENI SCOPERTI: Casi di Frodi IVA (n.) 3 – Evasori Totali (n.) 23

SOMMERSO DI LAVORO: Lavoratori irregolari/in nero scoperti 22 – Datori di lavoro che hanno utilizzato manodopera irregolare e/o in nero 6

Nel Luglio 2015: la Compagnia di Lodi, con l’operazione “Bad Truck”, delegata dalla locale Procura della Repubblica, ha scoperto una rilevante frode fiscale messo in atto da un “gruppo” societario, composto da quattro aziende lodigiane operanti nel settore dei trasporti e gestite da un’unica famiglia. L’utilizzo sistematico di fatture “false” ed altri artifici contabili consentivano alle aziende, in diverse annualità, di indicare nelle dichiarazioni dei redditi costi inesistenti per circa 28 milioni di euro e di riciclare oltre 3 milioni di euro. Sequestrati beni nella disponibilità degli indagati, per un valore complessivo superiore ai 5 milioni di euro.


LA VIGILANZA SULLA SPESA PUBBLICA

Frodi nella richiesta/percezione delle risorse bilancio Unione Europea: Contributi controllati € 601.026 – Contributi irregolari € 221.000

Frodi nella richiesta/percezione delle risorse bilancio nazionale: Contributi controllati € 23.783 – Contributi irregolari € 23.747 – Persone denunciate 2

Prestazioni sociali agevolate e ticket sanitari: Interventi eseguiti 28 di cui irregolari 11

Nel Giugno 2015: La Compagnia di Lodi ha segnalato alla Procura della Repubblica un imprenditore agricolo di Lodi per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e per aver sottratto al pagamento dell’accisa i prodotti energetici. L’accusa per l’imprenditore è quella di aver ottenuto denaro pubblico (fondi comunitari) attraverso false dichiarazioni, che gli hanno consentito di rimpinguare, negli ultimi cinque anni, il proprio conto bancario con “cifre non trascurabili”: oltre 200.000 euro prevista una sanzione pari allo stesso importo. Inoltre, le pseudoconduzioni agricole permettevano all’indagato di ottenere indebitamente anche gasolio agricolo da autotrazione ad aliquota agevolata per complessivi litri 24.402 (periodo 2009-2012), eludendo accisa dovuta per circa 8.500 euro.


LA LOTTA AL GIOCO ILLEGALE

La Guardia di Finanza punta alla ricerca ed al contrasto dei fenomeni di abusivismo e di illegalità che interessano il mercato dei giochi e delle scommesse a tutela. In particolare, le attività ispettive sono rivolte a verificare il possesso dei prescritti titoli autorizzativi, le modalità di sviluppo del gioco, l’eventuale manomissione o alterazione e il corretto funzionamento dei congegni, attraverso l’effettuazione di prove.

Giochi e scommesse: Interventi 72 di cui irregolari 3


L’AGGRESSIONE AGLI INTERESSI ECONOMICO-PATRIMONIALI DELLA CRIMINALITA ORGANIZZATA ED AL RICICLAGGIO

Attraverso le articolazioni specializzate nella lotta alla criminalità organizzata, anche di stampo mafioso – quali il Servizio Centrale ed i Gruppi d’Investigazione sulla Criminalità Organizzata (SCICO e GICO) – la Guardia di Finanza punta all’aggressione dei patrimoni illeciti e delle imprese criminali.

Approfondimento di segnalazioni per operazioni sospette: Operazioni approfondite 46 di cui esito procedimento penale 14, di cui esito contestazioni amministrative 4

Riciclaggio: Ispezioni/controlli antiriciclaggio 4 – Interventi eseguiti 75 – Persone verbalizzati 11

Contrasto alla criminalità organizzata: Accertamenti patrimoniali 13 – Proposte di sequestro 1.223.858 euro.

A Febbraio 2015: La Tenenza di Casalpusterlengo a seguito di un controllo su una autovettura con targa tedesca ha scoperto un ingente quantitativo di banconote e monete, conteggiate per oltre 140.000,00 €. La maggior parte della somma è risultata nella disponibilità di un cittadino tedesco che, pur avendo dichiarato di essere giunto in Italia da altro paese europeo con al seguito il denaro rinvenuto, non è stato in grado di fornire la prevista dichiarazione transfrontaliera di valuta. I finanzieri hanno perciò sottoposto a sequestro nei confronti del soggetto tedesco, banconote e monete in contanti per circa € 70.000, corrispondenti al 50% della somma trovata nella sua disponibilità, a garanzia della sanzione amministrativa prevista, che va dal 30% al 50% della somma illecitamente importata.


LA TUTELA DEI DIRITTI DI PROPRIETA’ E DEI CONSUMATORI

Contrasto alla produzione e distribuzione di prodotti contraffatti o insicuri: Interventi eseguiti con esito irregolare 21 – Persone denunciate 10 – Prodotti sequestrati 462.843 di cui per contraffazione 287.080, di cui per violazione normativa sicurezza prodotti 2.466, di cui per violazione normativa “Made in Italy” 318

A Novembre 2015: La Compagnia di Lodi ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nei confronti del rappresentante legale di un distributore stradale, che attraverso l’utilizzo del sistema “fuel card” e buoni carburanti ha indebitamente addebitato carburante mai erogato per circa 130.000 litri – pari ad oltre 200.000 euro – ad enti pubblici e società private.


IL CONTRASTO AI TRAFFICI ILLECITI

Nel quadro della più ampia missione di concorso alla sicurezza interna ed esterna del Paese, la Guardia di Finanza assicura un’ampia azione di contrasto ai traffici illeciti, non solo di merci di contrabbando e contraffatte, ma pure di stupefacenti, rifiuti, armi ed esseri umani, spesso di dimensioni internazionali.

Contrasto al traffico di sostanze stupefacenti: Persone denunciate 42 di cui in stato di arresto 11 – Sostanze sequestrate gr. 4.767

Ad Ottobre 2015: La Compagnia di Lodi ha proceduto alla cattura di un noto truffatore nel settore delle vendite di auto, che aveva al suo attivo più di 100 truffe in tutta Italia, in particolare in Lombardia, Veneto, Piemonte e anche Lazio. Le vittime venivano ingannate attraverso il miraggio di acquisti a prezzi estremamente convenienti di autovetture di lusso, provenienti, a suo dire, dalle aste giudiziarie dei tribunali di tutta Italia, che lui mostrava indicandole sugli annunci di siti web specializzati oppure inviando lui stesso fotografie via e-mail.


Anche sul versante dell’ordine e della sicurezza pubblica le Fiamme Gialle hanno svolto un importante supporto alle altre forze di polizia.

La Guardia di Finanza concorre infatti al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica, principalmente con l’impiego dei militari specializzati “Anti Terrorismo e Pronto Impiego” (ATPI), laddove presenti. Anche sul nostro territorio, comunque le pattuglie in servizio 117 concorrono al mantenimento della sicurezza, venendo allertate nei casi di emergenza anche di protezione civile. Nel 2015 vi sono state 71 richieste di collaborazione con le altre Forze di Polizia e sono stati eseguiti 6652 controlli identificativi su persone e automezzi.