Lodigiano

Lodi. Dissattivazione servizio wi-fi ai Giardini Barbarossa

Dal 31 dicembre 2017 il canone mensile versato dal Comune di Lodi per la connessione internet ai Giardini Barbarossa è stato sospeso. Il gestore Freeluna ha garantito l’erogazione del servizio a titolo gratuito fino a marzo 2018, in attesa dell’interruzione definitiva che è prevista entro poche settimane.

La causa del mancato rinnovo non è attribuibile al gestore Freeluna, bensì ai numerosi disservizi che si verificano sull’infrastruttura tecnologia di appoggio di proprietà comunale che di fatto impedisce agli utenti di navigare a velocità costante ed elevata. La conformazione dell’area (circa 300 metri di estensione un capo all’altro dei Giardini) determina criticità nel cablaggio realizzato tramite rete Lan. Questa la motivazione per la quale il servizio wi-fi perde efficacia allontanandosi dal centro dei Giardini. Ulteriore elemento problematico è rappresentato dalla crescita, nel periodo primaverile ed estivo, degli arbusti presenti nel parco, che compromettono l’erogazione della connettività wi-fi.

Considerato che in città sono disponibili per la connessione internet altri punti Hotspot, anche all’aperto (piazza della Vittoria, Broletto, Villa Braila, oltre al municipio e alla Biblioteca Laudense), l’amministrazione ha optato per la disattivazione del servizio presso i Giardini che finora è risultato in parte malfunzionante, oltre che dispendioso. Il costo annuale complessivo del servizio Freeluna ammonta infatti a 2.631 euro più iva, di cui 1.052,64 euro più iva per i soli Giardini dove le ore di navigazione registrate da settembre 2017 a marzo 2018 sono 5246. Nello stesso periodo a Villa Braila le ore navigate salgono a 10576 e alla Biblioteca Laudense a 15713.

Da una prima valutazione condotta dal CED – Sistemi informativi del Comune di Lodi è emerso che la riqualificazione dell’intero sistema di rete dei Giardini Barbarossa (rifacimento di alcuni cablaggi, sostituzione di apparati, certificazione delle linee) comporterebbe una spesa di circa 6.500 euro più iva, senza però garantire una soluzione definitiva ai problemi di connettività che, dal punto di vista tecnico, potrebbero cessare solo con l’adozione di un nuovo cablaggio in fibra ottica, con costi tuttavia quasi raddoppiati.

L’amministrazione comunale valuterà quali iniziative intraprendere. Tra queste la possibilità di partecipazione al bando indetto dalla Commissione europea WiFi4EU che intende promuovere connessioni wi-fi gratuite negli spazi pubblici di nuova attivazione, con una disponibilità finanziaria complessiva di 120milioni di euro tra il 2017 e il 2019.


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