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Lodi, calcolo IMU: 1.400 prenotazioni di assistenza. In distribuzione a famiglie e imprese opuscolo informativo

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Sono già ben 1.440 le prenotazioni raccolte presso il settore tributi di Palazzo Broletto per accedere al servizio di assistenza gratuita per il calcolo dell’Imu promosso dall’amministrazione comunale. Attivato ieri, lunedì 7 maggio, lo sportello, gestito da due operatori di Caf, è di fatto interamente occupato da qui sino al 5 giugno, mentre per il periodo 6-15 giugno (ultimo giorno di apertura, in prossimità della scadenza per il versamento dell’acconto dell’imposta, programmata per lunedì 18 giugno) restano disponibili circa 500 appuntamenti, che possono essere concordati contattando il recapito telefonico 0371/409298.

«Da quanto è stato possibile dedurre da questi primi due giorni di attività – spiega l’assessore a bilancio e finanze, Giambattista Pera – tra i contribuenti che chiedono di accedere al servizio di assistenza gratuita per il calcolo dell’imposta la prevalenza è costituita da proprietari di prime case di abitazione. Presumendo che i 500 posti ancora disponibili verranno rapidamente esauriti, il totale degli utenti del servizio giungerà quindi a sfiorare quota 2.000 e tenendo appunto conto del fatto che si tratta per lo più di titolari di prima casa e che i nuclei famigliari della città che risiedono in abitazioni di proprietà rappresentano circa il 60 per cento dei 20.000 totali, si può stimare che ad usufruire dell’assistenza sarà circa un sesto della platea potenzialmente interessata. Si tratta di una quota significativa, che testimonia l’utilità di questa iniziativa».

Per favorire una capillare divulgazione delle informazioni relative alla nuova imposta, il Comune ha inoltre predisposto un’apposita “guida”, in veste di opuscolo che verrà allegato al prossimo numero del periodico istituzionale “Lodi Città”, in distribuzione entro pochi giorni alle famiglie ed alle attività produttive.

Visure catastali: l’Agenzia del Territorio invita ad accedere ai servizi di sportello solo in caso di effettiva necessità Registrando un anomalo incremento degli afflussi di utenti agli sportelli catastali, riconducibile alle novità fiscali recentemente introdotte nella normativa sulla tassazione degli immobili, la direzione provinciale dell’Agenzia del Territorio si è rivolta ai Comuni ed ai centri di assistenza fiscale del Lodigiano affinché venga diffusa una corretta informazione, che contribuisca a ridimensionare i disagi che si stanno verificano.

Nella maggior parte dei casi, segnala l’Agenzia del Territorio, l’utenza si sta rivolgendo agli sportelli di via Gabba per richiedere semplici visure di immobili la cui rendita catastale, oltrechè già conosciuta o individualmente notificata, è rimasta immutata. In altri casi, l’accesso allo sportello è risultato finalizzato a richiedere informazioni circa l’eventuale sussistenza di presupposti per inoltrare istanze di rettifica o anche semplici richieste di revisione delle rendite catastali in autotutela.

«Tutto ciò – rilevala direzione provinciale – sta comportando l’insorgere di criticità nel servizio, stante anche la capienza ridotta dei locali riservati al pubblico e la relativa capacità ricettiva degli sportelli, in un contesto in cui, appunto, nella maggior parte dei casi tutte le informazioni attinenti la rendita catastale sono già note».

L’Agenzia ritiene pertanto di rammentare alcune fondamentali premesse:

– Coloro che già conoscono i dati attinenti gli immobili posseduti a vario titolo e con essi le rendite catastali, in assenza di modifica intervenuta agli stessi, ovvero di recenti notifiche o comunicazione da parte dell’Ufficio, possono evitare di recarsi in Catasto per richiedere nuove visure: quelle già acquisite valgono infatti anche per il calcolo delle nuove imposte;

– Le rendite catastali in atto, consolidate nel tempo e regolarmente notificate nei termini di legge, se non affette da evidente errore grossolano, non rilevato in passato, non possono essere oggetto di istanza di autotutela o comunque di revisione: si consiglia pertanto di astenersi, in tali situazioni, dall’inoltrare tali richieste, non ammissibili a norma di legge;

Per quanto riguarda altre legittime esigenze, quali la rettifica di errori nei dati catastali, nelle intestazioni dei beni, nella loro corretta identificazione, ovvero genericamente nell’oggetto, al fine di evitare inutili tempi di attesa allo sportello si suggerisce all’utenza di adottare le seguenti modalità di approccio:

– In presenza di atti posseduti o titoli che evidenzino senza dubbi la natura dell’errore, richiedere direttamente la rettifica dei dati inoltrando istanza apposita, nelle modalità previste (allo sportello mediamente compilazione dei modelli vigenti adottati per le istanze, ovvero per posta o mediante ricorso al servizio on-line Contact Center): in tale eventualità, tenuto conto di questo particolare momento, è inutile e sconsigliato richiedere invece preventive informazioni allo sportello di visura, azione che rallenta il servizio e aumenta conseguentemente i tempi di attesa;

– In presenza di errori negli atti catastali la cui natura richiede un necessario approfondimento, è invece consigliato predisporre la documentazione in proprio possesso e ricorrere al servizio di trattazione delle rettifiche mediante prenotazione preventiva (eseguibile on line dal sito internet www.agenziaterritorio.it, ma anche mediante richiesta telefonica ovvero diretta allo sportello);

– In presenza di necessità di correzioni semplici e immediate di dati attinenti l’anagrafica dei soggetti (nominativo, codice fiscale ecc.), richiedere direttamente la suddetta correzione allo sportello, compilando preventivamente l’apposito stampato ed esibendo e producendo copia della documentazione comprovante l’errore (rogito, documento di identità ecc.);

– In presenza di necessità di particolari approfondimenti tecnici o giuridici, anche attinenti la prossima presentazione di atti di aggiornamento catastali, evitare di richiedere preventive informazioni allo sportello ma usufruire dei servizi Urp propriamente dedicati (anche mediante richiesta di prenotazione on line), che prevedono il contatto con i responsabili dei servizi o con la direzione: in detta situazione, in via straordinaria, può anche essere vantaggioso inoltrare una prima comunicazione, mediante posta elettronica all’indirizzo uplodi@agenziaterritorio.it oppure mariano.ferraroni@agenziaterritorio.it.

– Per ciò che concerne infine il rilascio di semplici visure o certificati catastali si rammenta che in caso di richieste numerose è prevista l’erogazione del servizio suddividendo le stesse in più accessi allo sportello (non più di 5 richieste per volta), con relativi ticket rilasciati dall’apparecchiatura eliminacode.