Cronaca

Lodi, arrestato ex compagno violento

I Carabinieri di Lodi la notte del 28 aprile hanno arrestato G.F. peruviano di 23 anni, residente a Lodi, gravato da pregiudizi penali, perché resosi responsabile di violenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale.

La pattuglia è intervenuta presso l’abitazione della ex compagna dell’arrestato, poiché questi, ubriaco, pretendeva di entrare nuovamente nella casa della donna, dopo che a fatica lei l’aveva costretto ad uscire, tempestando di colpi la porta di ingresso dell’appartamento.

In casa si stava festeggiando il compleanno del figlioletto dei due, ma proprio durante i festeggiamenti, l’uomo all’ennesimo rifiuto della donna di tornare a vivere insieme e riprendere la relazione sentimentale, le ha intimato di non frequentare nessun altro uomo, minacciandola in caso contrario di fargliela pagare.

La donna, rifiutando la minaccia, dopo essere stata colpita al volto dall’ex compagno con uno schiaffo e vista la sua crescente aggressività, grazie all’aiuto degli altri presenti è riuscita a spingere l’uomo sul pianerottolo di casa, chiudendolo fuori, il quale però ha iniziato e colpire violentemente la porta con calci e pugni.

Fortunatamente l’intervento dei Carabinieri, chiamati dai vicini di casa, è stato tempestivo.

Nel frattempo la donna, accortasi dell’arrivo delle Forze dell’Ordine, ha aperto istintivamente la porta, scatenando l’ira dell’uomo violento che ha tentato con la forza di introdursi nell’appartamento, non riuscendo per l’immediato intervento dei militari che di fatto frapponendosi con il loro corpo gli hanno impedito l’accesso.

Il peruviano, per niente domo, a quel punto ha rivolto la sua aggressività verso i militari, tentando di aprirsi comunque un varco. Al termine di una concitata, ma breve colluttazione è stato  immobilizzato dagli operanti, che hanno riportato lievi lesioni.

Considerata la flagranza del reato di violenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale, G.F. è stato arrestato e trattenuto nella camera di sicurezza del Comando Provinciale di Lodi, sino all’udienza tenutasi il 30 aprile, che ha convalidato l’operato dei Carabinieri imponendo all’arrestato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria in Milano, dove lavora.

La donna, dal canto suo, finalmente ha sporto denuncia contro il violento.


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