Durante il giorno di Pasqua del 2008 Giuseppe Bona di 58 anni di San Donato Milanese era ospite assieme alla moglie di una famiglia di Livraga. Qui l’uomo era uscito sul balcone di casa per telefonare con il suo cellulare, quando, appoggiandosi alla ringhiera, questa aveva ceduto e il Bona precipitò da oltre tre metri. Purtroppo dopo quasi sei mesi di cure era deceduto. Finalmente ora l’inchiesta è arrivata ad una svolta: ad essere rinviati a giudizio sono il progettista, il direttore dei lavori ed un assistente di cantiere. Tutti e tre con l’accusa di cooperazione in omicidio colposo. Secondo le perizie infatti, fu la rottura di un elemento in alluminio della struttura a causare il cedimento. Inoltre, sempre secondo le perizie, è stata evidenziata la mancanza di un progetto specifico per la posa di quella ringhiera, oltre al fatto che il fissaggio fu effettuato con meno viti rispetto a quelle previste. Un difetto nascosto alla vista dei proprietari di casa. Quindi, dopo 27 anni dalla costruzione della palazzina, i tre costruttori compariranno davanti al giudice.












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