Lettere a Lodinotizie

Lettere – Si pensa in grande e si può agire in piccolo. Insieme. Tutti.

In questi giorni ho ricevuto molte richieste e sollecitazioni ad intervenire, di nuovo, nelle vicende del mio Paese. Questo mi lusinga e le diverse testimonianze avute mi portano a confermare la mia disponibilità ad essere considerato ancora una risorsa per i miei concittadini.

Per quanto riguarda la situazione credo che sia sotto gli occhi di tutti il fallimento delle precedenti amministrazioni, ma soprattutto è evidente come sia stato fallimentare il progetto di unire anime differenti sotto un unico tetto:  il così tanto decantato matrimonio tra la destra e la sinistra turanese ha prodotto un gigantesco deficit amministrativo a Turano, dimostrando i limiti e le differenze incolmabili che a nulla portano, se non al caos.

Turano potrebbe essere un paese del tutto ridente, autonomo, sufficientemente stabile economicamente e che potrebbe dare ai suoi cittadini una molteplicità di benefici che a tutt’oggi non si sono visti. Le ricette ci sono, e non sono un mistero. Del resto già da tempo ho avuto modo di esporre come poter ottenere il meglio da cio’ che gia esiste. Con una accurata, mirata ed attenta gestione tutto quello che da sempre ho prospettato potrebbe essere attuato.

Non voglio assolutamente rubare la scena a nessuno.

Non ho al momento alcuna mira se non quella di poter di nuovo essere di aiuto e di supporto a persone veramente motivate a cambiare direzione e ad invertire la deriva ormai imboccata.

Di nuove idee e di nuovi modi per dare una bella iniezione di vitalità e ricchezza al Comune ho avuto modo gia di parlarne con diversi amici. Tutti concordiamo con la necessità di dare un netto taglio al passato.

Sono consapevole che vi siano tante cose fatte in questi anni sia dal Sig. Pintaldi che dal Sig. Ciampetti che sono buone e semmai solo da migliorare. Ma sono anche convinto che vi sia stata una visione miope e ristretta di quello che si chiama coinvolgimento e condivisione. Piu’ si condivide e si discute, meno errori si fanno: non lo dico io ma le tante esperienze che anche sul territorio esistono.

Approfitterò della mia esperienza Svizzera in essere per trasferire ciò che di buono si sta facendo a Lugano e nel Canton Ticino. Consapevole delle differenti risorse, delle differenti normative e delle diverse necessità comunali, rimodellando un sistema svizzero di sussidiarietà, imprenditorialità, edilizia, scuola e servizi sociali che sono invidiati anche in Europa.

Si pensa in grande e si può agire in piccolo. Insieme. Tutti.

Mauro Tresoldi

tresoldi


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