Lettere a Lodinotizie

Lettere – Rispondiamo alle inesattezze di Caserini e Pozzoli

Gent.mo direttore,

ci permetta di rispondere alle inesattezze esternate sulla stampa dai Consiglieri Caserini (110&Lodi) e Pozzoli (PD).

Forse i Consiglieri Comunali di opposizione, non hanno compreso a pieno il provvedimento che regola l’accesso ai servizi scolastici, o forse, con la solita strumentalizzazione politica tipica della sinistra, cercano invano di attribuire aggettivi come “discriminazione” o “razzismo” a chi non è sulla stessa loro linea di pensiero ed ha semplicemente scelto, assumendosene responsabilità, di porre tutti gli alunni delle scuole di Lodi – italiani ed extracomunitari – sullo stesso piano. 

Il nuovo regolamento infatti, non prevede l’esclusione dai servizi scolastici degli alunni non in regola con la documentazione, bensì gli stessi, hanno la possibilità di accedervi, pagando la fascia massima sulla base del reddito. 

La scelta conseguente di non partecipazione al servizio, è dunque delle famiglie e non imputabile al Comune di Lodi.

Teniamo inoltre a precisare che l’introduzione del nuovo regolamento è stata una scelta politica, abbiamo mantenuto l’impegno con la cittadinanza lodigiana che ci ha espresso la fiducia tramite il voto nel giugno 2017.

Sappiamo che tutto questo all’opposizione risulterà strano, visto che in più di vent’anni non si può certo dire abbiano brillato per la concretezza, ma noi siamo per i fatti e non per le parole.

Quando il Comune di Lodi ha adottato la modifica al regolamento per l’accesso alle prestazioni sociali agevolate, non lo ha fatto con spirito vessatorio nei confronti di qualcuno, ma anzi, per mettere tutti – italiani e stranieri – finalmente nelle medesime condizioni di partenza per accedere ad un servizio che tutti i cittadini pagano con le proprie tasche.

Siamo convinti che a fronte dei tagli delle risorse agli enti locali, non solo è legittimo, ma moralmente doveroso accertarsi di utilizzare i soldi rimasti, a beneficio di chi ne ha davvero bisogno. 

Il numero degli stranieri ammessi alle prestazioni agevolate quest’anno è ridotto, questo potrebbe dipendere sì dai criteri normativi fissati da questa amministrazione, ma potrebbe anche essere sinonimo di scarsa vigilanza e criteri errati del passato, quando i benefici venivano erogati senza sufficiente controllo e tante persone ne godevano senza averne il reale diritto. 

Marco Pavese (Forza Italia) 

Presidente Commissione Sviluppo Comune di Lodi 

Eleonora Ferri (Lega Nord)

Vice Presidente Commissione Sviluppo Comune di Lodi 


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