Home Attualità Lettere – PD: con “zero ticket” i lodigiani pagano più di prima

Lettere – PD: con “zero ticket” i lodigiani pagano più di prima

26
0

zero-ticketCirca un anno fa, al momento della presentazione dell’operazione “zero ticket”, fatta con toni trionfalistici parlando di “una grande riforma complessiva dell’intero sistema”, Maroni spiegò che la Regione avrebbe investito 40 milioni di euro per cancellare i ticket farmaceutici a 800mila lombardi (su 10 milioni). Fu anche lanciata una campagna di comunicazione, con affissioni di manifesti in tutte le città lombarde, per il costo dichiarato di 200mila euro a carico dei contribuenti.

Dopo pochi mesi dall’avvio effettivo dell’iniziativa, risulta evidente che l’operazione “zero ticket” è un flop: i lodigiani (e i lombardi tutti) pagano più di prima. Nello specifico i dati della provincia di Lodi sono allarmanti: in soli cinque mesi i lodigiani hanno pagato 52 mila euro in più (+2,65%) rispetto al 2013.

I dati reali sono pubblici (consultabili sul sito di Federfarma Lombardia) e dicono che i lombardi, nel 2014, hanno sborsato per i ticket farmaceutici 2,4 milioni di euro in più (+1,87%) rispetto allo stesso periodo del 2013 e, nonostante il presidente della Regione Lombardia abbia ribadito l’intenzione di cancellare i ticket sanitari regionali con un primo intervento nel 2015, la prima manovra fatta dall’amministrazione Maroni sui ticket farmaceutici, in vigore da aprile 2014, si sta dimostrando un largo insuccesso.

Alla luce dei dati ufficiali, su ormai cinque mesi di applicazione, i numeri danno torto alla Regione. Da aprile ad agosto l’ammontare dei ticket pagati dai lombardi non solo non è diminuito, ma è addirittura cresciuto. In questi cinque mesi i lombardi hanno dunque pagato circa due milioni di euro in più rispetto agli stessi mesi dello scorso anno, quando la misura non era in atto. Un importante aumento si è verificato anche per i cittadini della provincia di Lodi. E se i cittadini hanno pagato di più, la Regione ha invece risparmiato, perché la spesa farmaceutica complessiva è sostanzialmente diminuita per oltre 25 milioni di euro, grazie soprattutto alla maggior diffusione dei farmaci generici. Per la regione c’è dunque un guadagno netto, l’esatto contrario di quanto prospettato.

Giovanni Barbaglio

Responsabile Sanità PD Lodigiano