La Federazione provinciale lodigiana del Partito Democratico aderisce al presidio antifascista organizzato dalla Camera del Lavoro Territoriale di Lodi per venerdì 22 febbraio a Lodi Vecchio, manifestando pieno sostegno alla Cgil per l’atto di intimidazione che l’organizzazione sindacale ha subito da parte di Forza Nuova.

I democratici lodigiani saranno presenti all’iniziativa per manifestare la consapevolezza che il recente episodio verificatosi a Lodi Vecchio non rappresenta un fatto isolato, inserendosi in una ormai purtroppo lunga sequenza di eventi e circostanze che in diverse località del nostro territorio hanno visto formazioni e movimenti di estrema destra protagonisti di gravi e ripetute provocazioni verso forze politiche e parti sociali che in coerenza con i principi ed i valori della Costituzione repubblicana si impegnano contro qualsiasi forma di propaganda e riproposizione del fascismo.

Le intimidazioni anti sindacali di Lodi Vecchio, il clima di pesante tensione che affligge da tempo gli attivisti democratici di Sant’Angelo fatti oggetto di continue provocazioni e le sempre più diffuse espressioni di odio razziale registrate nel contesto locale e in realtà prossime (come nel gravissimo caso di Melegnano che ha assunto in questi giorni una rilevanza di portata nazionale) appaiono unite da un filo comune, che collega protagonisti diversi e situazioni distinte ad un inquietante tentativo di compromettere la coesione sociale e minare alle basi la convivenza civile, alimentando contrapposizioni che indeboliscono il confronto democratico.

Contro questa pericolosa deriva è quindi necessario un impegno convinto ed unitario delle forze democratiche, a cui il Pd è pronto a fornire il suo contributo.

Segreteria provinciale del Partito Democratico