Lettere a Lodinotizie

Lettere – Ora capisco il perché degli insulti sui social

Non vorrei dover aggiungere una nuova pagina a quello che sembra una sorta di serie a puntate senza fine, e spero che i lettori mi perdonino, ma il consigliere Di Sopra sembra un po’ confuso e citandomi in prima persona mi vedo costretta a fare chiarezza.

Egli, nella Sua risposta alla lettera del mio gruppo dice: “ringrazio il M5S che dandomi l’occasione di rispondere…” Non mi ricordo in che occasione gli abbiamo dato la possibilità di rispondere, ma comunque…Prego!

La protesta era di “alcune” mamme bresciane, sarà una mia colpa, ma mi sembrava di vivere nel Lodigiano e lamentele di genitori lodigiani a quanto pare non ne sono pervenute.

Io in effetti, fossi in lui, inizierei una campagna di censura contro molti racconti, ricchi di promiscuità; per esempio una Sirenetta che si innamora di un uomo, Clarabella (mucca) innamorata di Orazio (cavallo), Superman (alieno) e Lois Lane (umana), La bella e la Bestia e potrei elencare molte altre fiabe.

Pensi che io da bambina a scuola ho imparato l’inno francese e quello inglese e nessuno se n’è mai lamentato!  Effettivamente gli inni inglese e francese non sono paragonabili a quello romeno, non sono stati scritti dopo la seconda guerra mondiale e non fanno riferimento allo sterminio dei Rom perpetrato dai nazisti e questo è veramente scandaloso!  

Quindi il consigliere, anzi cittadino di Villanterio perché in questo episodio prende le distanze dal ruolo di pubblico ufficiale, sta associando l’innamoramento tra “il gatto e la volpe” alla teoria di genere (uomo, donna)?

Ringrazio il Sig. Di Sopra per avermi dato un mandato politico che nella realtà non ho e chiarisco che la vicepresidenza di un’associazione scolastica non entra in conflitto con quanto espresso nella lettera firmata insieme al mio gruppo. Io in realtà penso che egli non abbia a cuore il destino della nostra città più di quanto sia interessato a diffondere le sue ideologie razziste, facendosi (secondo lui) portavoce della comunità cattolica senza averne mai ricevuto mandato, ma questo resta il pensiero di una semplice cittadina. Il diritto di espressione è di tutti e il diritto di fare precisazioni anche.

Ora capisco il perché degli insulti sui social! Il nostro caro consigliere è convinto di poter dire e fare qualunque cosa come semplice cittadino ma non è esattamente così, il consigliere (ancor di più che un cittadino) di fatto deve comunque mantenere un certo rigore per dare  l’esempio, anche a chi come me, mai si sarebbe sognato di eleggerlo. Io non ho mai pensato che ogni singola dichiarazione fosse dell’intera giunta, perché altrimenti dovrei pensare che tutti insieme in coro (come allo stadio) abbiano dato della cagna ad una donna dei 5 stelle, invece so benissimo che quella era una personale considerazione, esattamente come questa, tanto che abbiamo aggiunto di non capire se fosse lui a dissociarsi dal pensiero del suo gruppo consiliare o viceversa.

Sono ben lieta di avere opinioni diverse dalle sue, perché questo mi consente di dormire serena e di guardarmi allo specchio senza spaventarmi. Per finire, aggiungo solo che quella della barba era una metafora e non  pensavo ci fosse bisogno di spiegarla.

Non risponderò oltre ad eventuali nuove lettere sul tema perché vorrei che il Sig. Di Sopra dedicasse il suo tempo a lavorare per il nostro Comune, perché, non è mai troppo tardi per iniziare!

Cordiali saluti

Maria Cristina Vitale

Portavoce M5S Sant’Angelo Lodigiano


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