Appuntamenti

Lettere – Notte Bianca, la giunta ha un atteggiamento burocratico che crea difficoltà

Siamo certi che la Notte Bianca sarà anche quest’anno un successo, perché è un evento positivo voluto e costruito negli anni e che non perderà certo ora la sua attrattività tra i lodigiani.

Se tuttavia quello apparso in questi giorni sulla stampa è l’atteggiamento che l’Amministrazione vuole tenere nei confronti di questa manifestazione e delle attività commerciali che si impegnano per renderla viva, l’esito nel lungo periodo non può che essere il declino di tutto ciò che crea aggregazione in questa città.

Quella che si annunciava come la Giunta della semplificazione e della riduzione fiscale, si sta dimostrando a conti fatti l’esatto contrario: gli effetti che vediamo finora sono più tasse e più burocrazia. Le prescrizioni fatte in questo senso agli esercizi commerciali per partecipare alla Notte Bianca non ne sono che l’ennesimo esempio.

Aggiungiamo il fatto che si è deciso di limitare la manifestazione alla ristretta cerchia del centro storico, penalizzando le realtà che si trovano al di fuori di questa zona.

Le prescrizioni Gabrielli sulla sicurezza non hanno impedito in altre città lo svolgimento di manifestazioni più grandi, segno che quando ci sono volontà politica e disposizione all’ascolto le cose si possono fare. Qui, invece, le condivisibili ragioni delle associazioni di categoria non sono state in alcun modo ascoltate.

Tra l’altro, non solo la Notte Bianca del centro storico sarà più piccola, ma addirittura sono state eliminate quelle delle periferie, che invece rappresentavano un modello positivo di partecipazione e di vitalità nei quartieri meno centrali.

Tutto questo nell’ambito di una manifestazione, Lodi al Sole, i cui costi sono lievitati, passando da una media di circa 90mila euro ad un dato del 2018 di oltre 150mila euro: un importo considerevole, soprattutto quando si continua ad alimentare la retorica della difficile eredità di bilancio lasciata dal centrosinistra, si piange continuamente miseria per le ristrettezze della spesa corrente, si tagliano risorse per il Teatro Scuola e si salassano le associazioni culturali che svolgono attività in sale pubbliche.

Segreteria Circolo di Lodi del Partito Democratico


Commenta con Facebook
Condividi:
  • googleplus
  • linkedin
  • tumblr
  • rss
  • pinterest


There are 0 comments

Leave a comment

Want to express your opinion?
Leave a reply!

Lascia un commento

@import url(https://fonts.googleapis.com/css?family=Montserrat:400,700);