Lettere a Lodinotizie

Lettere – Non è troppo tardi per rimediare

Caro direttore, cos’hanno in comune con Lodi il Victoria and Albert Museum di Londra, le Civiche raccolte d’Arte del meneghino Castello Sforzesco, il Museo civico di Torino, il Musée National de Céramique di Limoges e quello di Sèvres, il Musée de la Ville di Strasburgo? Quello di possedere le pregevolissime opere in ceramica di Antonio Maria Copellotti, di Giorgio Giacinto Rossetti, di Simpliciano e Antonio Ferretti, che furono lodigiani od operanti a Lodi. Con una differenza però: loro espongono queste opere, Lodi no. Esse da scandalosa temporale tratta languono in ripostigli, inaccessibili al pubblico. Il paradosso è particolarmente evidente, il fallimento cocente, considerando che si tratta di artisti lodigiani. Ma non è troppo tardi, per rimediare.

Cordialmente

Claudio Trezzani


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