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Lettere – M5S: offerta sanitaria lodigiana da potenziare, il modello non può che essere pubblico

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La nomina del nuovo direttore generale della ASST di Lodi Salvatore Gioia arriva in un momento davvero difficile per la sanità lodigiana provata dall’emergenza COVID-19 e da anni di mancata programmazione e strategia. All’ospedale di Lodi troviamo lo sciopero di medici, infermieri e Oss che per 30 giorni non faranno straordinari, a Casalpusterlengo vediamo i cittadini che si sono mobilitati venerdì scorso con una fiaccolata per pretendere informazioni e trasparenza circa la sorte dell’ospedale, svuotato durante l’emergenza. C’è un’azienda ospedaliera che ha 40.000 visite ambulatoriali arretrate, dove i servizi sono sospesi e dove agli infermieri viene chiesto di fare 40 telefonate al giorno per prendere gli appuntamenti. Accolgo con piacere che la direzione generale dell’ASST si sta muovendo per la riapertura della sala emodinamica, ma sia chiaro che l’offerta sanitaria e sociosanitaria territoriale deve urgentemente essere potenziata, ed è necessario identificare modelli organizzativi e di servizio per rispondere efficacemente ai nuovi bisogni di cura. Il modello non può che essere pubblico e puntare sulla prevenzione, sul potenziamento dei servizi e sul personale che deve voler venire nel lodigiano e deve volerci restare perché motivato e soddisfatto dell’organizzazione in cui si trova a lavorare. Nel decreto Rilancio sono stati previsti diversi interventi in materia socio sanitaria, per 3,2 miliardi di euro stanziati, che speriamo diano impulso ad una riorganizzazione effettiva del servizio anche nel nostro territorio. E’ stata, ad esempio, introdotta la figura dell’infermiere di famiglia, un ruolo fortemente voluto dal Movimento 5 stelle, per agevolare la presa in carico dei pazienti, un supporto utilissimo che potrà effettivamente valorizzare l’attività di assistenza e cura svolta dagli infermieri. Nell’augurare un buon lavoro al nuovo direttore generale, cogliamo l’occasione per auspicare la costituzione di un tavolo di confronto che coinvolga cittadini e istituzioni del territorio per discutere delle nuove sfide demografiche, scientifiche e tecnologiche che questo settore si trova ad affrontare.

Valentina Barzotti
Portavoce alla Camera dei Deputati
Movimento 5 Stelle