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Lettere – M5S: Cattedrale Vegetale, un amaro “regalo” ai cittadini lodigiani

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Leggiamo basiti la stampa locale dove con toni trionfalistici il Comune annuncia alla stampa che, l’opera voluta da questa amministrazione per coronare la bonifica dell’ex area Sicc, definita Cattedrale Vegetale sarà pronta per l’estate 2016.

Se ancora esiste da qualche parte il sostantivo indignazione i cittadini di Lodi dovrebbero urlarlo, arrabbiati, verso questo Sindaco e questa Giunta; perchè il “regalo” che lasceranno sarà un opera monumentale senza senso, senza utilità, senza funzionalità per la città e senza che la stessa amministrazione, per sua candida ammissione ne sappia cosa fare, visto che dichiara che “ l’intento è inaugurarla, poi valuteremo come valorizzare l’intervento a fini turistici”.

Ogni cittadino si dovrebbe alzare in piedi indignandosi perchè questo intervento doveva essere definita e consegnata in tempo per EXPO 2015 a Lodi, invece, forse, con un anno di ritardo vedrà la luce. Per cui sarà necessario richiamare in servizio lo sciame di turisti che ha popolato il sito milanese, per rendere omaggio all’opera lodigiana.

La protesta dovrebbe alzarsi più rumorosa, perchè, diversamente da quanto lasciato intendere dall’articolo citato, nel quale sembra che il progetto sia “pagato” per una parte della Regione e dall’altra dai privati, una bella fetta di soldi viene invece prelevata dritta dritta dalle tasche dei cittadini, perchè questi amministratori hanno a cuore il superfluo rispetto all’utile di questa città.

Guardiamo meglio le cifre; la determina 203 del 23/12/2014 nella quale si definiscono i costi del progetto divide l’intervento in due aree:

– la prima come “Ringrosso dell’argine dell’Adda” pari a circa 134.000 euro

– la seconda per la costruzione della “Cattedrale” pari a circa 143.00 euro queste cifre sono garantite da un finanziamento a fondo perduto fatto dalla Regione Lombardia di 176.400, che è vero come sostiene il Comune finalizzato ai “distretti di attrattività” , peccato però che il nome completo del programma di intervento finanziato sia “LODI LIVING EXPO 2015 – del distretto di attrattività di Lodi”, significa quindi che i soldi arrivavano per l’EXPO e non per l’attrattività della città ; un’altra fetta di soldi arriva da quella che viene definita una “sponsorizzazione”, quando in realtà si tratta della partecipazione del Comune a un bando settore ambiente della Fondazione Banca Popolare di Lodi per 40.000, ci permettiamo di aggiungere la riflessione per cui una cifra così rilevante il Comune poteva proporre altri progetti di sostegno all’ambiente urbano, infine gli ultimi 59.000 vengono impegnati nel bilancio del Comune.

Al conto già salato del 2014 si è aggiunta improvvisamente una terza indigesta e costosissima voce, la videosorveglianza, che ha fatto si che il Comune impegnasse come variazione di bilancio 2015 , a novembre, la cifra di 100.000, che porta l’impegno comunale a quasi 200.000 euro.

Ora, vorremmo fare riflettere tutti, ma in particolare i cittadini che hanno votato PD, su quali e quante cose si possono fare con quei soldi, dall’ambiente all’educazione alla salute, per esempio le riqualificazioni degli asili e degli edifici scolastici, una volta orgoglio dei programmi dei partiti di sinistra, per finire alla triste e amara vicenda della mancata bonifica dell’amianto nell’ ex-Cetem, sperando che a forza di schiaffoni ricevuti da questa amministrazione l’elettorato PD si ribelli e incrini definitivamente quel rapporto fiduciario ormai sull’orlo del precipizio, che ha portato questa classe politica incapace al potere.

Movimento 5 Stelle Lodi