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Lettere a Lodinotizie – Le istituzioni combattono il gioco d’azzardo… a parole!

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Gentile Direttore, approfitto ancora una volta dello spazio che lei cortesemente concede  per scrivere di azzardo, quell’azzardo che è bene NON chiamare gioco ma col suo vero nome e cioè azzardo legalizzato. Come già in altre occasioni ho avuto modo di dire, l’azzardo è a tutti gli effetti una dipendenza,riconosciuta tale in Lombardia al pari di alcol e droga; per questo l’azzardo non puo’essere e non sara’ mai un gioco! L’azzardo, come ho altre volte avuto modo di ricordare, comporta a mio avviso una battaglia che non deve essere sostenuta pensando alla cura e ai relativi soldi in prima battuta ma deve essere prima di tutto una battaglia culturale ed educativa,parlandone tra la gente e nei territori, smuovendo coscienze ed elevando consapevolezza. Ora, venendo al punto, e’ proprio pensando a educazione e cultura che vedo e trovo molte contraddizioni e tante chiacchiere da parte delle istituzioni che a voce si riempiono la bocca di slogan inneggianti al contrasto all azzardo ma nei fatti lo permettono (e incentivano) e non prendono posizioni serie e nette per regolamentare davvero e una volta per tutte l’azzardo stesso. Trovo a tal proposito vergognoso che, parlando appunto di educazione, vi siano sugli smartphone (oggi praticamente in mano alla stra-grande maggioranza di minorenni) 2000 app categorizzate “slot machine”e ben 19 di queste sono indirizzate ad un pubblico di eta’compresa tra 4 e 8 anni… ma che educazione stanno dando ai nostri figli?? Anche se non sono ovviamente collegate a nessuna vincita in denaro,vengono presentate come puro “divertimento”, che divertimento non e’ma e’solo una pericolosa educazione all azzardo e in questo caso alle slot con tutti i rischi che ne comporta in termini di compulsivita’che e’ l anticamera poi della dipendenza a tutti gli effetti.  E ancora, uno Stato che si definisce civile e tutore della salute dei propri cittadini, come puo’permettere che in dei normalissimi negozi di giocattoli per bambini, tra gli scaffali, vi siano in bella mostra slot machine in miniatura fedeli, come design e figure a quelle vere e reperibili ormai in ogni angolo delle nostre citta’ e paesi… ma che educazione stanno permettendo di dare ai nostri figli?? Possibile che non si possano prendere provvedimenti a livello normativo per impedire tutto questo schifo?? L’azzardo e’ e continua ad essere vietato ai minori… ma a quanto pare non lo e’a livello educativo; e questa e’ una vergogna!!! E per finire, sempre a proposito di uno Stato che da una parte ( a parole) combatte l’azzardo e dall altra ( coi fatti) lo incentiva, e’ in uscita dal 31/03/2014 una nuova lotteria istantanea ( 10’anniversario, cosi’l’hanno chiamata,dove SOLO 6 su 55  milioni di biglietti hanno il premio maggiore) che va a sommarsi con altre 7000 concessioni di nuove sale giochi (vlt e slot). E intanto che loro” parlano bene”e razzolano male ( incentivando per far cassa su una dipendenza/malattia) la povertà è in aumento ma L’Italia è al quarto posto nella top ten mondiale dell azzardo!! Io credo sia ora davvero di dire basta….quel basta che puo'( e deve) migliorare il futuro dei nostri ragazzi. Chiudo ricordando che l’educazione e la battaglia culturale e’ importante che parta dalle scuole ( a tal proposito a Lodi è stato presentato un progetto all assessore preposto) e ringraziando il sig. Balti presidente in carica del Lions Club Lodi Torrione per aver, con la campagna “Se non giochi VINCI”, aderito alla battaglia contro questa che e’ una vera e propria piaga sociale.
Grazie
Verdelli Paolo