VNel Consiglio Comunale del 3 aprile u.s. abbiamo deciso, dopo aver letto una dichiarazione con cui  spiegavamo le  motivazioni che ci hanno condotto  a una simile scelta, di abbandonare la seduta. Si è trattato indubbiamente di un gesto molto forte ma purtroppo ci siamo travati costretti a dover rispondere in maniera decisa all’ennesima decisione unilaterale presa da questa amministrazione, per la quale ormai l’unico strumento di democrazia ammesso è l’autoreferenzialità.

Purtroppo, ma ormai non è più una novità, abbiamo appreso dai
giornali alcune dichiarazioni mendaci che alcuni membri della maggioranza hanno
espresso dopo la nostra uscita dall’aula consigliare.

L’assessore Losi dichiara che abbiamo abbandonato l’aula come
“escamotage perché i consiglieri che fanno parte di una componente politica il
cui leader tuona a ogni occasione che è necessario avere una caserma in ogni
comune, non avrebbero mai potuto votare contro il provvedimento”. Niente di più
falso. Già nel Consiglio Comunale di Mercoledi 28 Novembre 2018 avevamo portato
all’attenzione dell’assemblea le nostre perplessità in merito all’area
identificata dall’amministrazione per la costruzione della Nuova Caserma dei
Carabinieri, e di conseguenza abbiamo espresso il nostro voto che è stato messo
agli atti. Inoltre abbiamo poi ribadito la nostra posizione e chiesto
chiarimenti, integrando le nostre preoccupazioni in merito, con un
interrogazione protocollata a dicembre 2018. Evidentemente l’assessore si è
dimentica che i Consiglieri Comunali che hanno abbandonato l’aula,  hanno precedentemente  giustificato la linea che da tempo hanno
intrapreso, forse era distratta quando in aula abbiamo esposto le nostre
perplessità NON sulla costruzione della caserma che riteniamo fondamentale per
garantire la sicurezza a Lodi Vecchio , ma bensì sull’area che questa giunta ha
“imposto” e, ricordiamo ancora una volta che è un “ area ad alto rischio
archeologico come da documentazione presentata in aula”, a cui si aggiunge il
pesante impatto in termini di   riduzione del parco cittadino. Durante quel
CC  nessuno dei presenti ha proferito
parola , probabilmente non avevano argomentazioni tali da poterci smentire. 

Inoltre vorremmo consigliare  sempre all’assessore Losi di informarsi meglio
sulla composizione politica del Consiglio Comunale:  i 3 consiglieri di opposizione ed il
consigliere indipendente Simone Sessi non hanno nessun “ leader che tuona ad
ogni occasione che è necessario aver una caserma in ogni comune” l’unico
tesserato è Orazio Mondello in forza a 
Fratelli d’Italia. Tra noi ci accomuna la sola condivisione di temi che
approfondiamo e condividiamo, nell’interesse della comunità, senza nessuna
imposizione partitica, cosa probabilmente inusuale all’assessore, che anche in
questa occasione dimostra scarso approfondimento degli argomenti che esterna. “
Tacere lascia dubbi , parlare li fuga del tutto”.

Riteniamo grave l’intimidazione “ i 921 cittadini che hanno
firmato saranno ricontattati uno ad uno,
per capire se è stato loro chiaramente spiegato quanto hanno sottoscritto” .
Cortese assessore, stia serena,  i 921
cittadini di Lodi Vecchio  in maniera
democratica hanno , dapprima chiesto informazioni agli uffici comunali circa le
modalità per una regolare raccolta firme ( petizione) e, successivamente hanno
raccolto i documenti ufficiali messi a disposizione  da questa amministrazione per giustificare la
loro azione. I metodi da Politburo sono passati da tempo, si aggiorni.
Prendiamo ulteriormente atto dell’atteggiamento discutibile dell’assessore Losi
, ma ormai non ci stupisce più, ha già dato dimostrazione della sua linea
autoreferenziale da regime dimostrata quando non ha esitato a dimezzare il
pasto dei bambini senza aver ne autorità ne autorizzata da parte del Consiglio,
in quel caso è stata puramente graziata dal Sindaco che ha ammesso l’imbarazzo
della situazione creata dal suo assessore ma non ha avuto il coraggio di
revocare la delega alla istruzione, la lezione pare non le è servita.

Anche il Consigliere Uggeri ci da spunto di ribadire che il
confronto lo ha negato proprio lui e l’ amministrazione di cui fa parte in
quanto non hanno mai voluto istituire le principali commissioni (bilancio,
urbanistica, ambiente…) che per soli 5 anni abbiamo ripetutamente richiesto,
alcune promesse dal Sindaco ma come da suo costume mai attivate. Ricordiamo che
è stato proprio Uggeri a dichiarare che secondo questa amministrazione le
commissioni non sono uno strumento necessario.

Vogliamo ulteriormente ribadire ad Uggeri che i volantini e
le informazioni che sono state divulgate ai cittadini dai Consiglieri Comunali
Di opposizione ed indipendente e dal comitato sono documenti ufficiali
approvati dalla stessa giunta di cui Uggeri fa parte ( lapsus??). Semmai sono stati
i componenti della lista Vivere Lodi Vecchio che hanno divulgato dei volantini
dove distrattamente si sono dimenticati di inserire circa 1500 metri quadri di
progetto da loro stessi approvato. Uggeri & C. hanno dichiarato i metri
quadri del solo edificio dimenticandosi passi carrai, passaggi pedonali, spazi
di collegamento esterni, parcheggi e recinzioni per un totale di oltre 2000
metri quadrati di area occupata dal progetto dello studio di fattibilità,
utilizzato per ottenere il finanziamento regionale.

A chi ci accusa di non aver proposto alternative, ricordiamo
che se mai avessero istituito una commissione , in quella sede saremmo stati
ben contenti di affrontare l’argomento. Qualche alternativa noi l’abbiamo
individuata un’area per noi idonea poteva essere l’area venduta per la
costruzione della RSA, dal momento che il contenzioso con il proprietario della
caserma risale al 2015, questa amministrazione visto la carenza di terreni,
perché non ha valutato di utilizzare quel terreno per la costruzione della
caserma? Strategicamente parlando era sicuramente il posto migliore . Terreno
LIDL, la amministrazione lo ha ritenuto troppo fuori dal paese e di difficile
fruizione da parte della cittadinanza. Non ci pare che la gente abbia
difficoltà a raggiungere il supermercato LIDL ( forse uno dei più utilizzati in
paese). Se il parametro è la facile fruibilità come lo avrebbero giustificato
ai residenti di Salerano e Casaletto Lodigiano ?

Queste sono le nostre osservazioni alle proposte fatte, per
il resto rimandiamo all’esperienza dell’assessore preposto ed all’ufficio
tecnico di Lodi vecchio.

Infine anche il Sindaco ci da lo spunto per ricordargli che
in passato non ha esitato a interrompere il consiglio per  togliere la parola a chi era seduto in  platea durante la discussione della mozione
con cui la minoranza chiedeva di promuovere  una consultazione popolare  in merito all’impianto stoccaggio gas, mozione
naturalmente bocciata, mentre l’altra sera non ha proferito parola contro
quelle persone del pubblico che hanno offeso i consiglieri comunali che con
legittimità hanno in silenzio abbandonato l’aula motivando il gesto con
assoluta pacatezza ed educazione. Questo atteggiamento ha evidenziato uno dei
limiti del Sindaco Vitale e della sua amministrazione che ha di fatto sancito
la più grande frattura che Lodi Vecchio abbia mai avuto nella storia politica
tra chi è chiamato ad amministrare ed i cittadini.

Consiglieri Comunali

Menin Sergio

Mondello Orazio

Sevini Andrea

Sessi Simone Franco