Home Lettere a Lodinotizie Lettere – Lega e Fratelli d’Italia per rimediare al malgoverno del PD

Lettere – Lega e Fratelli d’Italia per rimediare al malgoverno del PD

44
0
Sara Casanova
Andrea Dardi 

Gentile Direttore,

Si avvia alla sua conclusione una delle campagne elettorali più brutte di sempre. Una campagna dominata da attacchi di bassi livello, promesse roboanti che mai verranno mantenute, poche idee e contenuti fumosi. Tutto questo in un contesto che vede l’Italia ridotta in condizioni da Terzo Mondo: un Paese con tre milioni di poveri in più rispetto a cinque anni fa. Un Paese che ha vissuto l’aumento del precariato sul lavoro. Un Paese che negli anni del Governo Renzi ha visto l’aumento di debito pubblico più sostanzioso nella storia repubblicana, con il Rottamatore che si e’ rivelato ben peggiore di tanti altri politici con le sue politiche “tax & spend”, elargendo mance ad ogni tornata elettorale per ingraziarsi gli italiani, devastando i conti pubblici. Un Paese che ha visto scappare negli ultimi cinque anni decine di migliaia di giovani italiani all’estero. Un Paese dove, per in contesto socio-economico, non si fanno più figli, perché considerati oramai un “bene di lusso”. Un’Italia, insomma, senza prospettive per il futuro, in un clima da “fine impero”.

Per non parlare poi del capitolo immigrazione: la nostra Penisola e’ ridotta in una colonia africana, con centinaia di migliaia di persone accolte, servite, riverite e pagate dallo Stato italiano senza che abbiano lo status di rifugiato e senza che abbiano alcun diritto ad un tale trattamento privilegiato. Immigrati illegali, clandestini, che in un qualunque Paese civile e ragionevole verrebbero spediti al luogo di origine. E c’è pure qualche matto – perché di matti si tratta – che, con lo Ius Soli vorrebbe  trasformare de facto il BelPaese nella più grande sala parto di africani in Europa. A chi dichiara che “a suo tempo anche gli italiani erano emigranti e quindi dobbiamo accogliere pure noi”, verrebbe da raccomandare di studiare la storia, di visitare il museo dell’immigrazione ad Ellis Island a New York e leggere le storie dei nostri emigranti: la nostra era gente che si spaccava la schiena per lavorare, e non veniva pagata dallo Stato in cui si recavano per un “dolce far niente”, come accade a decine di migliaia di giovani africani nel nostro Paese oggi. 

L’Italia del 2018 è un Paese razzista, e lo è molto. Razzista però nei confronti dei suoi stessi figli, con centinaia di migliaia di giovani che scappano alla ricerca di fortuna fuori dai nostri confini mentre miliardi di euro all’anno sono spesi al mantenimento di immigrati illegali. Al tempo stesso, a Londra, la città dove vivo e dove sono emigrato per scelta lavorando come banker nella City, decine di migliaia di giovani italiani si trovano costretti ad emigrare per forza, in mancanza di valide alterative in Patria, e vanno a lavorare come camerieri, baristi, commessi, lavapiatti, condividendo apparentamenti in cinque/sei, perché nella nostra Italia sarebbero disoccupati.

Per questo, il voto del 4 marzo è cruciale: se si vuole dare una speranza per riportare il buon senso in questo Paese che pare aver smarrito la retta via, se si vuole tentare di portare un pò di normalità e di rendere il nostro Paese civile, il 4 marzo non si può che votare la coalizione di centrodestra, Lega e Fratelli d’Italia in particolare. Liberare l’Italia da clandestini, spacciatori e stupratori si può, anzi, si deve. Promuovere politiche per il sostegno alla natalità è indispensabile. Tutelare le piccole medie imprese, il comparto agroalimentare italiano ed il Made in Italy è doveroso. Finirla con le mance elettorali alla Renzi e riformare il fisco con la Flat Tax è una via sana e giusta. 

Cambiare il nostro Paese dopo anni di malgoverno del PD è un’impresa ardua.

Ma insieme, con un Governo a trazione Lega e Fratelli d’Italia, tutto questo diventa possibile.

Andrea Dardi

Ex candidato sindaco a Lodi

Ex consigliere Comunale a Lodi