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Lettere – Lega alla prova dei fatti

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Ho letto con curiosità un articolo sulla stampa locale di sabato 17 agosto che ricostruisce in salsa Lega la crisi di governo, le sue cause nonché le opere e gli interventi promessi per il Lodigiano.

Solo tre spunti, poi, a voi l’ardua sentenza.

1. Affidabilità della Lega: imprescindibile aprire il discorso con la crisi surreale aperta dalla Lega a metà agosto solo per “capitalizzare il consenso” e rincorrere i sondaggi: i cittadini italiani rischiano di subire le gravi conseguenze politiche, economiche e sociali di questa irresponsabile azione.

2. Fatti concreti e impegni, non promesse. Rispetto alle opere strategiche del Lodigiano: Rotonda Faustina, Raddoppio dell’ex statale Paullese, Cavalcavia di Casalpusterlengo, sono tutti interventi che si potranno realizzare grazie all’impegno del Ministero dei Trasporti, in relazione alle quali il ministro Toninelli e il suo staff si sono spesi quotidianamente ed in maniera estremamente efficace. Si è supportato in modo deciso, mettendo anche a disposizione delle Province i tecnici Ministeriali -Paullese docet – si sono sbloccati iter fermi da anni – vedi tangenziale di Casalpusterlengo – si sono reperite risorse per opere attese da tempo – vedi rotonda Faustina – e si è manifestata una forte volontà politica – si veda l’impulso dato all’aggiornamento del progetto del Cavalcavia della Faustina. Leggo poi che alcune questioni, quali i fondi per il dissesto idrogeologico, sarebbero stati la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso portando alla crisi di governo. Senza tornare sulla crisi, che occupa da giorni la scena mediatica ad ogni livello, ricordo che i fondi sono stati stanziati dal Ministro 5 stelle Sergio Costa e che per Lombardia sono stati stanziati fondi per 23 interventi indifferibili e urgenti per un totale di oltre 29 milioni di euro

3. Storia politica: Salvini e la Lega hanno fatto una chiara scelta politica: 24 ore dopo aver aperto la crisi, rientravano alla base e sedevano ad un tavolo ad Arcore con Berlusconi. Si torna indietro, con buona pace del cambiamento.

Detto ciò, ancora, vogliamo accontentarci delle promesse? Alla prova dei fatti e aldilà della retorica, non credo vi possano essere dubbi su chi abbia veramente a cuore gli interessi del Paese.’

Valentina Barzotti, portavoce del Movimento 5 stelle alla Camera dei Deputati