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Lettere – Le accuse del PD non sono supportate da alcun documento

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farmacia-ispezione-del-23-GiugnoE’ alquanto strano che ad intervenire a difesa dell’Azienda Farmacie Comunali, la municipalizzata controllata dal Comune attraverso Astem, sia stata la segreteria del Partito Democratico cittadino.

Un intervento che dimostra ancora una volta la commistione tra partiti politici e aziende municipalizzate. Le difese, sarebbe stato meglio se fossero state fondate, sarebbero dovute arrivare dall’azienda stessa o eventualmente dal Comune che è l’unico azionista, non dal principale partito della maggioranza. Le farmacie sono un bene di tutti i cittadini, non di una fazione politica. Ciò che va difeso è la salute e l’incolumità del cittadino, non gli errori di un’azienda.

Ancor più grave è il contenuto della lettera scritta dalla segreteria del partito, in cui, come sempre accade, accusano i 5 Stelle di aver mentito. Ovviamente anche questa volta le accuse del PD non sono supportate da alcun documento.
Noi invece le carte le abbiamo, le citiamo e le mostriamo, cosicchè i cittadini possano farsi un’opinione libera su quanto da noi denunciato e sulla risposta del PD.

Quando diciamo che i farmaci sono stati stoccati per mesi in ambienti non a norma, citiamo ciò che l’ATS ha rilevato nell’ispezione successiva alla nostra prima segnalazione.

Alla luce delle irregolarità riscontrate l’ATS ha ritenuto addirittura opportuno valutare sanzioni e/o comunicazioni all’autorità giudiziaria. Come fa quindi il PD ha dire che era tutto in ordine?

La segreteria del PD poi parla di lavori già iniziati da Marzo, ma ciò è in evidente contrasto con quanto riportato nella dichiarazione di inizio lavori, in cui viene indicato il 23 Giugno come giorno di inizio lavori, lo stesso giorno in cui abbiamo fatto la nostra seconda ispezione.

In seguito all’ispezione effettuata alla presenza del deputato Danilo Toninelli, dei consiglieri Regionali Buffagni e Violi e del Consigliere Comunale Degano il giorno 23 Giugno, questo era lo stato del magazzino che il PD nella sua difesa definisce “conclusi” a Marzo.

Le nostre osservazioni sono quindi ben circostanziate e ciò che abbiamo segnalato è comprovato dalle relazioni dell’ATS, della Regione e da materiale fotografico.

Se il PD vuole rispondere, lo faccia fare agli interessati, ovvero le Farmacie Comunali, sperando che lo facciano con documenti alla mano, non esprimendo opinioni con il fine di screditare istituzioni quali Regione Lombardia o l’Agenzia di Tutela della Salute.

Ci appelliamo a tutti quei militanti ONESTI del PD, volete veramente essere rappresentati da una segreteria che mistifica la realtà pur di nascondere un episodio gravissimo come quello dei magazzini abusivi e non a norma di una farmacia comunale?

Questa vicenda esula dalle normali diatribe politiche in cui ognuno può esprimere una leggittima opinione. Qui parliamo di salute del cittadino e della negazione di ciò che riportano documenti ufficiali dell’ATS di Milano e Regione Lombardia. La stessa negazione e mistificazione che è già andata in scena con la Ex Cetem e le scuole comunali, a cui poi il PD ha dovuto cedere all’evidenza.

Che la classe dirigente del PD lodigiano sia pronta a tutto pur di salvare la faccia dai mille disastri che ha combinato in città è chiaro, ma se noi cittadini vogliamo salvare la nostra pelle dobbiamo dare una svolta. Chi gioca con la salute dei cittadini non merita di amministrare la nostra città e condizionare le nostre vite.

M5S Lodi

www.lodi5stelle.it