Lettere a Lodinotizie

Lettere – Isola Carolina: un progetto già scritto con i cittadini

Mancano ancora pochi giorni alla festa dell’Unità del Lodigiano che animerà la città dal 23 agosto al 2 settembre nella tradizionale area del Capanno. In questa occasione, il Partito Democratico si impegnerà nella raccolta firme per preservare il patrimonio arboreo dell’Isola Carolina contro l’abbattimento di 105 alberi sani su 371 attualmente presenti, previsto dal progetto dell’architetto Bay e presentato di recente dalla giunta leghista alla Fondazione Cariplo. Tale progetto è fortemente voluto dal sindaco Sara Casanova e dal vicesindaco Lorenzo Maggi. Ricordiamo che Isola Carolina fu concepita negli anni Cinquanta grazie ad una donazione di Enrico Mattei e rappresenta un patrimonio culturale e storico per la città. Fu proprio nel 1954 che l’amministrazione approvò con delibera il progetto di un cantiere scuola che peraltro coinvolse i disoccupati di Lodi e provincia per la bonifica del parco. Altra curiosità è che Lodi, assieme a Matera, rappresenta la città più verde di Italia (ISTAT 2013: 15 mq/abitante di verde urbano). Tra il 2015 e il 2016, la giunta PD aveva elaborato un nuovo progetto per la riqualificazione dell’Isola Carolina (lo trovate sul sito del comune), attraverso un’ampia consultazione cittadina che si era tradotta in 4 incontri nella biblioteca laudense. Per comprendere tutti gli sforzi che sono stati fatti per avviare il dialogo cittadino (a differenza di oggi) è bene sottolineare l’iter di partecipazione che era stato condotto. Oltre agli incontri, infatti, è stata costruita una piattaforma online per raccogliere documenti e renderli fruibili al pubblico, sono stati distribuiti dei questionari nelle scuole per coinvolgere anche i più giovani nella progettazione e sono state diffuse le linee guida del progetto. Non solo, è stata coinvolta una cooperativa di giovani ed educatori per ripensare lo spazio ludico e contemporaneamente si sono attivati alcuni studenti della Bocconi per l’avvio di una ricerca per la riqualificazione. Nel 2016, il nuovo progetto era stata presentato alla cittadinanza e a ben vedere sarebbe stato ancora fruibile dalla attuale giunta che avrebbe potuto ripresentarlo alla Fondazione Cariplo per il finanziamento. Del resto, si trattava di un esempio di democrazia partecipata e una buona pratica per tutta la città. Non è andata così. La giunta leghista ha preferito presentare il progetto dell’architetto Bay, un estraneo alla città che non ha saputo interpretare l’identità storica di quell’area. Per chi non fosse informato, l’attuale giunta ha infatti riesumato un vecchio progetto vincitore di un concorso di idee nel 2007 che tuttavia non era vincolante e non fu mai applicato dalle precedenti amministrazioni proprio perché osteggiato da molti cittadini in quanto prevede il taglio degli alberi. Risultato? quasi 5000 persone in città stanno facendo una forte mobilitazione affinché la Fondazione Cariplo non lo approvi. Ma facciamo un breve flashback per rivedere le principali caratteristiche del progetto in cantiere fatto dalla giunta a guida PD con il supporto dei cittadini che poteva essere presentato al posto di quello di Bay:

1) tutela del patrimonio arboreo; 2) una nuova zona bar allargata e attrezzata con la possibilità di fare eventi cittadini (musica, relax, aperitivi); 3)un’area giochi per bambini con carrucola e teleferica, tipo spazio avventure; si sarebbe mantenuto il trenino, pista di baby cart e tappeti elastici; 3) un’area per i cani attrezzata; 4)un’area lettura; 5)percorsi per correre e fare sport con pista di ghiaccio per il pattinaggio invernale; 6) illuminazione; 7) rifacimento del manto erboso; 8) un ascensore per rendere il parco più facilmente fruibile ai disabili; 8) la messa in rete di Isola Carolina con altri spazi verdi cittadini. I fondi erano già disponibili e potevano essere allargati attraverso crowfunding.

Se la giunta leghista avesse fatto lo sforzo di riprendere questo progetto già condiviso e studiato con i cittadini ovviamente avrebbe potuto apportare delle modifiche a proprio gradimento, ma almeno avrebbe utilizzato tutto il lavoro che era stato fatto in precedenza senza alimentare frustrazioni. Invece, la solita miopia, ha preferito premiare un vecchio progetto lanciato 11 anni fa non tenendo minimamente conto del lavoro che era stato fatto non soltanto dagli amministratori, ma anche dai cittadini e dai giovali lodigiani, solo per spirito di puerile rivalsa e di contrapposizione che non tiene conto dei contenuti (preservare gli alberi e l’identità del parco) ampiamente condivisi, allora come oggi, dai cittadini lodigiani”. Pensiamo che sarebbe stata cosa buona e giusta riutilizzare tutto questo patrimonio condiviso, invece è stato affondato. Ricordiamo oltretutto che tra le condizioni vincolanti del Bando Cariplo è previsto che il progetto sia costruito attraverso meccanismi partecipati, il c.d. “bottom up”. Peccato che dopo un anno di insediamento della giunta leghista sia sfuggito anche questo dettaglio che forse avrebbe evitato tutta la sollevazione popolare! Leggere i bandi è condizione imprescindibile per vincerli e per interpretare la loro essenza.

Ricordiamo che alla festa dell’unità ci sarà un punto informativo per sostenere la raccolta delle firme già avviata dal gruppo Isola Carolina (che ringraziamo per avere raggiunto quasi 5000 firme) oltre alle altre innumerevoli, già raccolte dai 5 stelle. Come ogni anno vi aspettiamo numerosi per partecipare a questo evento che proporrà dibattito, musica, divertimento e attivismo e di quest’ultimo, in città oggi ce n’è bisogno più che mai! 

La Segreteria Cittadina del Partito Democratico di Lodi


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