Home Attualità Ambiente e Natura Lettere in Redazione: «Almeno un po’ di pudore politico…»

Lettere in Redazione: «Almeno un po’ di pudore politico…»

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Egr. direttore la missiva del 1 marzo di un iscritto del Pd lascia perplessi, sia per la faziosità che per la dietrologia sempre connessa a queste missive inutili che si commentano da sole. I cittadini non addetti ai lavori non riescono a entrare in tutti quei rivoli tecnici citati ma una cosa semplice bisogna ribadirla: nessuno può arogare di essere il docente in materia o il casto e puro della situazione; anzi scendendo sullo stesso piano dell’estensore dell’articolo o di chi ne ha suggerito il contenuto, bisogna rimarcare che il lodigiano è autosufficiente per fabbisogno di energia essendo l’offerta territoriale 8 volte superiore la capacità reale di assorbimento, che la centrale di Tavazzano e non solo quella di Bertonico sono incidenti nel quadro emissivo ma che le procedure tecniche e politiche seguite sono molto differenti e incidenti per quanto abbiamo ora sul territorio. Noi abbiamo traghettato il possibile, rivedendo daccapo la convenzione Sorgenia, inserendo varie norme che tutelano i cittadini con una scaletta precisa, sia politica che tecnica: ricordo solo il  monitoraggio on line delle emissioni tuttora in atto sul sito della Provincia per passare alla tecnologia turbogas DLN plus e relativo catalizzatore entro i prime tre anni di funzionamento, 50 ettari di forestazione da definire dopo l’entrata in vigore del PIF (piano di indirizzo forestale) tramite variante specifica integrata nel PTCP provinciale, oltre che una distribuzione di contributi a varie amministrazioni comunali della area esogena e altro che per brevità non citiamo. Per Tavazzano stiamo invece subendo un “disimpegno” formale della E.On, nonostante abbia tecnologie meno “aggiornate” che sono o erano in una fase transitoria con l’ISPRA per adeguare le proprie tecnologie con abbattimento della torre 8 e costruzione della torre 9 meno inquinante, secondo accordi firmati e sottoscritti; noi abbiamo richiesto la riapertura della procedura AIA di rinnovo del Ministero e altri interventi con i legali di fiducia per fare ottemperare il tutto senza indugi. Le battaglie pseudo-politiche in questi anni hanno visto il territorio schierarsi contro gli insediamenti, ma non abbastanza per debellare la questione alla radice, ma ciò non vuol dire che siamo sprovveduti o non sappiamo come interagire al meglio con le varie istituzioni. Una domanda la facciamo noi: come mai da quando esiste la centrale di Tavazzano  non si ricordano interventi mirati a reinvestire le ingenti risorse incassate a favore della salute pubblica e o/o dello studio delle varie patologie presenti nel lodigiano? Come mai il centro-sinistra cosi’ attento a parole… non ha portato avanti interventi che distribuissero a tutti i comuni confinanti anche compensazioni mirate e indirizzate alla tutela sotto varie forme per i lodigiani? Un piccolo consiglio lo vogliamo dare al di la delle posizioni politiche: “con tutto quello che è successo in questi anni in Provincia di Lodi nell’ambiente e correlati (record tumori,rifiutopoli,processi,ect…) almeno un po’ di pudore politico dovrebbero averlo verso l’opinione pubblica che non è certo dalla parte dell’estensore dell’articolo e del suo partito .

Marzo 2011

LISTA CIVICA “INSIEME PER IL LODIGIANO”

PDL

LEGA NORD

GRUPPI CONSILIARI PROVINCIALI