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Lettere – I Lodigiani sembrano aver capito che c’è bisogno di cambiare aria

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Proseguono gli incontri coi cittadini di #proposteperlodi. Sabato 3 settembre, insieme a Lorenzo Maggi, abbiamo incontrato i residenti della Bassiana, sottoponendo loro – come nelle precedenti occasioni –  un questionario conoscitivo per comprendere le criticità ed i problemi della zona e per ricevere proposte per migliorare l’amministrazione della città.

L’iniziativa ha riscosso un grande successo, con più di cento residenti che si sono avvicinati al nostro gazebo, segnalando i problemi della zona e informandosi sull’attività del gruppo.

I temi più scottanti del quartiere sono risultati essere l’apertura del sottopasso ciclopedonale e il collegamento di via Piermarini con la tangenziale. Seppure con alcune voci fuori dal coro, l’eventualità dell’apertura del sottopasso risulta essere sgradita alla maggior parte dei residenti, poiché questa modifica viabilistica aumenterebbe il traffico nella zona, rendendola al contempo meno sicura per pedoni e ciclisti. Quanto all’apertura di via Piermarini alla tangenziale, abbiamo riscontrato una minore reticenza dei residenti, sebbene la maggior parte di essi risulti essere comunque contraria al collegamento con la tangenziale.

Il quadro sulla sicurezza appare desolante, con la maggior parte dei residenti che ritiene vi sia stato un generale peggioramento nella zona, mentre altri pensano che le condizioni di sicurezza siano rimaste uguali negli ultimi anni (considerandole tuttavia insufficienti).

Appaiono, poi, critiche le condizioni di via Piermarini, con l’illuminazione pubblica che risulta insufficiente – soprattutto sul lato destro della strada, andando verso il palazzetto – ed il problema del parcheggio delle automobili fra le piante.

Altra tematica scottante è la raccolta dei rifiuti porta a porta: a sentire i residenti – e non è la prima volta che emerge questo dato – tale metodo è considerato una soluzione intelligente, sebbene la maggior parte di coloro che lo giudicano positivamente ritengano, al contempo, che debba migliorare; in particolare, si richiedono maggiori passaggi settimanali (soprattutto per la raccolta del secco) e più controlli per sanzionare i “furbetti del cestino”, che scaricano illegalmente i propri rifiuti domestici indifferenziati nei cestini pubblici, creando delle vere e proprie mini-discariche in città.V’è da segnalare che l’amministrazione Uggetti ha provato a porre rimedio a quest’ultimo problema ma, confermando ancora una volta il pressapochismo dei suoi componenti, ha pensato bene di risolverlo togliendo buona parte dei cestini, lasciandoli in un numero insufficiente per venire incontro alle esigenze dei residenti della Bassiana (e non solo di quella zona). Il risultato – e non poteva essere altrimenti – è stato quello di rendere Lodi una città sporca, con cumuli di rifiuti che fanno da sfondo alle passeggiate dei lodigiani.

Per quanto riguarda l’azione dell’ex giunta prevalgono i giudizi negativi, con una diffusa percezione di abbandono della zona (sensazione, questa, assai comune fra i lodigiani).

Insomma, nonostante la propaganda del PD, che ha maldestramente tentato di rivoltare la frittata nell’affaire Uggetti, i Lodigiani sembrano aver capito che c’è bisogno di cambiare aria e di mandare a casa chi ha governato per vent’anni la città, confondendo gli interessi del partito con quelli dei cittadini.

Infine, vorrei ringraziare tutte quelle persone che hanno dedicato parte del loro tempo ad ascoltarci e a fornirci suggerimenti. Rinnovo l’invito a scriverci alla mail proposteperlodi@gmail.com per segnalarci i problemi del vostro quartiere. Abbiamo bisogno di voi: aiutateci a cambiare il volto di questa città!

Elia Devecchi

proposteperlodi@gmail.com