Home Territorio Cremonese Lettere – Crema, caso musalla: Salvini stia pure a casa

Lettere – Crema, caso musalla: Salvini stia pure a casa

66
0

Comunicato Stampa 06/2015 Roma, 02 Febbraio 2015 “Crema, caso Musalla: Salvini stia pure a casa.” Ogni volta che si parla d’immigrazione o di Islam, ecco comparire la Lega Nord con la sua solita politica del terrore. Eppure sono vent’anni che la Lega governa il nostro territorio e non mi sembra che abbia risolto un solo problema, tantomeno quelli legati all’immigrazione incontrollata. L’annunciata presenza di Salvini al Consiglio comunale aperto di Crema, di venerdì 6 febbraio, in cui si parlerà di musalla, rischia di trasformare un momento di confronto e di approfondimento su una questione rilevante per la vita dei cremaschi, nella solita lotta ideologica e sbraitata dei leghisti. Al contrario, per un dibattito utile servono testa e autocontrollo: solo così si potrà giungere a una scelta consapevole e condivisa. Se Salvini vuole un luogo in cui urlare se ne stia pure comodo in salotto, meglio se quello di casa sua e non di una delle infinite trasmissioni televisive in cui compare quotidianamente. Così forse si ricorderà di essere un parlamentare europeo, pagato profumatamente dai contribuenti per stare a Bruxelles a rappresentare gli interessi degli italiani. Magari proprio sulla revisione delle leggi sul controllo e la gestione dei flussi migratori, di cui l’Italia e l’Europa hanno tanto bisogno. Perché il problema immigrazione può essere gestito efficacemente solo a livello europeo. Forse l’unico a non saperlo, o meglio, che finge di non saperlo, è rimasto proprio il capo della Lega Nord.

Deputato Cittadino Danilo Toninelli