Condanniamo e contestiamo fortemente e senza mezzi termini l’atteggiamento del consigliere Piacentini durante il Consiglio Comunale di Martedì 7 Maggio.

E’ assolutamente ingiustificabile e inaccettabile che il capogruppo del Partito Democratico si permetta di usare un linguaggio volgare e di minacciare di prendere a schiaffi il Vicesindaco Maggi. Ancor più grave se tutto ciò accade nell’aula consiliare.

Questo comportamento è irrispettoso nei confronti delle istituzioni, dell’amministrazione, dei consiglieri comunali e di tutti i cittadini lodigiani che pretendono che quell’aula venga utilizzata come luogo in cui dibattere e dirimere importanti questioni che riguardano la nostra città e non come un bar in cui utilizzare un linguaggio scurrile e intimidatorio.

Siamo profondamenti delusi da quanto accaduto e dalle frasi del consigliere Piacentini, per altro pronunciate fuori microfono nella più totale mancanza di rispetto delle regole e dell’educazione. E’ un evidente caduta di stile non solo del capogruppo del partito che ha governato per anni questa città, ma anche della stessa persona che nel primo consiglio dell’anno aveva predicato e auspicato un atteggiamento collaborativo e di condivisione da parte di tutte le forze politiche.

Minacciare in aula di schiaffeggiare il Vicesindaco è un gesto prepotente e un po’ “bullesco”, intollerabile tanto quanto l’assordante silenzio della consigliera Tagliaferri, segretario cittadino del PD, che dopo una lodevole e condivisibile arringa iniziale a condanna del gesto di violenza subito dalla Vice Preside della scuola Einaudi, non ha speso nemmeno una parola per stigmatizzare l’accaduto.

31 minuti di intervento politico del Vice Sindaco Maggi sono stati sufficienti a ricordare al PD l’inefficienza amministrativa che ha caratterizzato gli ultimi anni di governo del centrosinistra e la pesante eredità che ha lasciato alla nostra città. Lorenzo Maggi si è semplicemente limitato a far notare, con atteggiamento anche di autocritica, come questa amministrazione stia lavorando cercando di superare tutte le difficoltà che ha incontrato. Il lavoro è ancora in uno stato embrionale, ma una buona amministrazione parla con gli atti e va valutata nell’interezza del proprio mandato.
Forse la dura realtà dei fatti ha nuovamente fatto vacillare le sicurezze del Partito Democratico, costringendo il suo capogruppo a portare la discussione ad un livello da “bagarre”, per nascondere l’assenza di giustificazioni e risposte convincenti.

Chiediamo pertanto al consigliere Piacentini di porgere pubblicamente sia al Vicesindaco Maggi che a tutto il Consiglio Comunale scuse sentite e sincere poiché non possono considerarsi tali le sue frasi pronunciate a fine seduta con tono polemico e di sfida. Evidenziamo infine che il suo gesto e le sue parole sono totalmente inaccettabili da chi rappresenta le istituzioni in un’aula consiliare, luogo deputato al confronto democratico e allo scambio dialettico, a volte anche accesi, ma che non devono mai scadere in volgarità, offese o minacce di aggressione fisica. Tutto ciò non fa che contribuire al discredito delle istituzioni da parte dei cittadini.

 

 

Gruppo Consiliare Coalizione Maggi per Lodi

 

                                                                                                                           Alessandro Bonetti

                                                                                                                           Giulia Baggi

                                                                                                                           Marco Bollani

                                                                                                                           Daniela Caravelli

                                                                                                                           Giuseppe Corbellini

                                                                                                                           Massimo Tiberi