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Lettere – Come Giovani Padani Lodigiani eravamo in prima linea contro una legge folle

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Buongiorno Direttore,

chiedo di utilizzare le pagine del suo giornale per esprimere a nome dei Giovani Padani Lodigiani, l’assoluto stupore per l’invito a Lodi da parte dell’Associazione “Lodi Liberale” guidata da Lorenzo Maggi, di Elsa Fornero il Ministro più odiato nella storia della Repubblica Italiana.

Ricordo che nel 2014, oltre 500mila furono gli italiani che si recarono ai gazebo della Lega per sottoscrivere la proposta di referendum per l’abrogazione della Legge sulle Pensioni e ricordo anche che a Lodi, la raccolta firme ottenne un ottimo risultato.

Come Giovani Padani Lodigiani eravamo in prima linea per difendere le numerose famiglie ridotte sul lastrico da una legge folle, determinati, convinti e spronati dal nostro coordinatore provinciale – nonché mio predecessore – Alberto Tarchini.

Quest’ultimo, attuale Assessore del Comune di Lodi, esponente della Coalizione “Maggi per Lodi”, ha dichiarato qualche giorno fa alla stampa, che la presenza della Fornero è “valore aggiunto alla città di Lodi”.

Le sue dichiarazioni mi hanno lasciato basito, ricordo il suo totale impegno per la raccolta firme e ricordo quanto “detestasse” la riforma pensionistica.

Va bene cambiare appartenenza politica, ma voler rinnegare il passato, facendo finta di dimenticarsi le battaglie fatte, mi sembra davvero troppo, come tutti i Giovani Padani del Lodigiano, mi sarei aspettato da Tarchini un minimo di coerenza e buonsenso nel rispetto di tutti!

Andrea Cesari

Coordinatore provinciale MGP Lodigiano