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Lettere – Caso Mense, non molleremo

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Caso Mense – Lodi 

Ho convintamente votato un provvedimento che in linea generale pensavo potesse portare ad avere equità tra i cittadini ue ed extra-ue. 

L’intenzione era quella di equiparare tutte le famiglie, ponendole sullo stesso piano, senza distinzione sulla documentazione da presentare, per l’accesso ai servizi sociali (accessori) agevolati. 

Il provvedimento adottato dal Comune di Lodi è stato impugnato, è stato presentato dalle famiglie, guidate da esponenti politici di sinistra, un ricorso per discriminazione. 

Discriminazione perché il Sindaco Casanova e la sua squadra, me compresa, ha applicato una legge in vigore, emanata da un governo peraltro di sinistra, che aimè applicata è stata giudicata discriminatoria. 

Il giudice di primo grado ha infatti emesso sentenza ordinando al Comune di Lodi di modificare il predetto regolamento.

All’ordine del giorno del Consiglio Comunale di giovedì 20 dicembre, vi è la delibera di modifica che recepisce integralmente quanto disposto dall’ordinanza. 

Voto a favore della modifica perché sono sempre stata e sempre sarò favorevole al rispetto delle regole e della legge, anche se in questo caso (e non ne sono stupita) penso sia stata molto interpretata dal giudice! 

La cosa che mi fa piacere di questa vicenda, è che nonostante i coordinamenti vari o i partiti sinistroidi che hanno festeggiato a suon di urla, canti, vino e cibo in piazza Broletto qualche giorno fa, come se avessero vinto alla lotteria, per certi versi penso non sia una metafora ma credo sia proprio così, è l’avere avuto la conferma che le persone che ci avevano dato fiducia alla scorsa tornata elettorale sono dalla parte della nostra amministrazione!  

Sono tantissime quelle incredule che mi chiedono di non mollare, sono tantissime anche quelle straniere che si dicono stupite per come stia andando la questione, perché si, chi non ha nulla da nascondere o da temere, nonostante non sia lodigiano, condivide quanto da noi era stato proposto, senza prestarsi alla strumentalizzazione politica di chi ha un proprio tornaconto e/o senza esporre i propri figli minorenni ad assalti mediatici alquanto particolari.

Sono tantissime le persone che mi fanno sentire la loro vicinanza e la manifestano in modi differenti, ed è a tutte queste persone che assicuro che da parte mia anzi nostra, ci sarà il massimo impegno per continuare con la politica del “fare”! 

Non temete, nonostante tutto, continueremo ad avere coraggio! 

La nostra amministrazione convintamente farà ricorso in Appello perché sulla base della buona fede, continuiamo a pensare che il provvedimento non sia discriminatorio. 

Penso che le grandi terminologie dispregiative come “razzismo” che sono state lanciate dalla sinistra siano da ricondurre alla sola povertà intellettuale di chi le ha espresse! 

Questa povera sinistra è priva di coerenza,  a seconda delle vicende giudiziarie cui ci si trova davanti, reputa come oro colato una sentenza di primo grado laddove fa comodo a differenza del minimizzare un giudizio sempre di primo grado dove vi sia di mezzo un personale interesse!  Questa vicenda e’ stata strumentalizzata in modo paradossale, Lodi grazie a questa gente è stata catapultata in una bagarre mediatica tremenda, cosa che non è accaduta in altri comuni guarda caso amministrati da partiti di centrosinistra, nei quali le medesime leggi sono applicate e i relativi regolamenti sono in vigore. Il nostro Sindaco è della Lega? Ebbene sì, pagheremo il prezzo che ci sarà da pagare per questo ma state sicuri che non molleremo! 

Eleonora Ferri – Consigliere Comunale Lega – Comune di Lodi