Home Lettere a Lodinotizie Lettere – Attracco barche, una tassa ingiusta

Lettere – Attracco barche, una tassa ingiusta

86
0

Egregio direttore, abbiamo seguito con interesse gli articoli inerenti al pagamento della tassa regionale a carico dei proprietari di barche, attraccate lungo il tratto cittadino del fiume Adda, pubblicati sul suo quotidiano. Come Partito Pensionati siamo dell’idea che così come si presenta il quadro ambientale lungo il tratto cittadino, l’AIPO dovrebbe soprassedere dal chiedere gabelle ai pescatori, barcaioli ed il Comune dovrebbe avvallare il nostro pensiero.

La legge regionale 6 dell’aprile 2012, all’articolo 1 “Finalità” comma 2 punto g, nella prima parte recita: “migliorare la vivibilità in ambito urbano e le condizioni ambientali del territorio, …….”, allo stato il tratto fluviale cittadino, è in contrasto con le finalità della legge, non è vivibile.

L’articolo 6 “Funzioni dei comuni” al comma 4/a) recita: “Sono conferite ai comuni, che le esercitano in conformità alla disciplina di cui all’articolo 48, le funzioni e i compiti concernenti: a) il rilascio delle concessioni per l’utilizzo del demanio lacuale e dei relativi porti interni, ivi inclusi l’accertamento e la riscossione di canoni ed indennizzi, la vigilanza, la tutela e la difesa amministrativa e giudiziale delle aree da violazioni ed abusi, la rimozione di occupazioni abusive, relitti e rifiuti, la manutenzione delle strutture per la navigazione e la fruizione del demanio;…..”. Il Comune di Lodi ha già messo in atto, quanto dettato dall’articolo 6? Noi siamo dell’avviso che non sia stato fatto. La legge è nata per regolare il trasporto pubblico, anche fluviale. A Lodi non ci sono barcaioli che fanno trasporto pubblico, ma si chiede loro di pagare perché occupano aree del demanio.

Noi riteniamo che, se effettivamente barcaioli e pescatori debbano pagare per poter attraccare le loro barche, lungo il tratto fluviale cittadino, questo debba avvenire in futuro, quando tutte le opere di salvaguardia del territorio (Muro di cemento armato) saranno ultimate e non oggi che abbiamo un cantiere in atto. Solo dopo aver migliorato la vivibilità fluviale e le condizioni ambientali del lungo fiume, come previsto nelle finalità della legge, la tassa può essere ritenuta equa. Come Partito Pensionati chiediamo all’assessore competente Viviana Beccalossi una deroga per il non pagamento della tassa per il tratto fluviale della città di Lodi, finché i lavori in atto non siano terminati, collaudati ed avvenuto miglioramento ambientale.

Partito Pensionati Lodi