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Lettere al Direttore – Fare cassa sulla pelle dei pendolari. Così si disincentiva l’uso dei mezzi pubblici

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Sorpresa !!!
Questa sera ero sceso dal treno, soddisfatto come ogni giorno di aver contribuito alla salvaguardia dell’ambiente, minimizzando l’uso dell’automobile e andando al lavoro, appunto, con il treno.
E invece ho visto quei fogli appesi su alcune transenne… e il mio umore è cambiato subito.
Cosa dicevano quei fogli? Che dal prossimo 1 ottobre, su tutto (ribadisco TUTTO) il parcheggio antistante la stazione di San Zenone al Lambro, per parcheggiare si dovranno pagare 2 euro al
giorno… Ma bravi !!! Che ideona !!! Ma perchè non ci avete pensato prima ? E’ così che favoriamo l’utilizzo dei mezzi pubblici? Fate cassa sulla pelle dei pendolari? Vi piace vincere facile? Ma complimentoni !!!
Inoltre (e su questo sono d’accordo) verranno multate le auto parcheggiate sui prati o fuori dagli spazi… premetto che io parcheggio sempre correttamente, a volte anche al di là della via Emilia, però capisco chi parcheggia dove può… si vuol favorire l’uso dei mezzi e poi non si mettono a disposizione i servizi (parcheggi, navette, ecc)… ed ora si è obbligati anche a pagare per posteggiare.
Capirei se diventassero a pagamento solo i 20/30 posti più vicini alla stazione… invece non ci credevo… sono proprio tutti… Così dopo aver riservato ai residenti quasi tutto il parcheggio più vicino alla statale (che di giorno è desolatamente vuoto, mentre ci sono auto posteggiate sugli alberi), ora tocca al “parcheggione”.
Ma avete fatto 2 conti? 2 euro al giorno sono 40 euro al mese… in pratica per parcheggiare pagherei quasi come per l’abbonamento mensile per viaggiare in treno… ridicolo.
E il nuovo parcheggio sul retro della stazione? L’hanno asfaltato velocemente per l’inaugurazione e ora è una settimana che è lì a far niente… non si sa chi lo potrà utilizzare (solo i residenti di San Zenone?), se sarà anch’esso a pagamento, quanti posti ci saranno a disposizione, se questi saranno regolamentati con strisce… l’informazione come al solito latita.
E i comuni adiacenti che fanno? Convocano delle assemblee (a cui effettivamente la cittadinanza partecipa e si dimostra interessata) e poi non fanno sapere più nulla… promettono fantomatiche navette di collegamento con la stazione, ma ad oggi l’unica navetta che esiste è quella che passa da Vizzolo e va a Santa Maria in Prato. Svegliatevi sindaci e venite incontro alle esigenze dei cittadini e non pensate solo a come rimpinguare le vostre casse (che magari sono anche vuote, ma non vanno riempite sulla pelle dei pendolari)… mettete da parte il campanilismo… i cittadini sono tutti uguali e non dovete penalizzare quelli dei Comuni vicini… allo stesso modo i Comuni vicini dovrebbero però condividere le problematiche e consorziarsi per partecipare ad alcune spese.
Inutile anche pensare di utilizzare un mezzo alternativo all’auto (bicicletta, scooter)… la stazione non è custodita ed è senza deposito, questo vorrebbe dire tornare a casa alla sera a piedi, vista la gente che si aggira da quelle parti a certe ore. Ultimamente ci sono spesso per terra anche vetri rotti… e io dovrei anche pagare? Ma per piacere!
E’ troppo facile fare discorsoni sulla mobilità sostenibile, sull’incentivo all’utilizzo dei mezzi pubblici e altre (a questo punto) amenità e poi all’atto pratico agire con queste ordinanze… da mentecatti.
Ed è inutile far uscire sul Cittadino degli articoli dal tono trionfalistico “Finalmente il parcheggio per i pendolari di San Zenone” e dopo pochi giorni cancellare quello che c’era già prima.
Sì, sì… la gente si sta stufando… andate avanti così che vi veniamo a prendere…
Saluti.
PG
PS:
Una domanda che mi sono sempre fatto… ma il parcheggio è di Sordio o d San Zenone? Quale sarà la cassa che si dovrebbe riempire?

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