Home Attualità Ambiente e Natura Lettere al Direttore – Abbandono rifiuti, Uggetti: “Ripuliremo, e monitoreremo la situazione”

Lettere al Direttore – Abbandono rifiuti, Uggetti: “Ripuliremo, e monitoreremo la situazione”

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In merito alla segnalazione di Lodinotizie, in riferimento all’articolo pubblicato ieri “Lodi. Batterie d’auto in mezzo al verde”, come giunta in Redazione pubblichiamo la cortese risposta dell’Assessore Simone Uggetti:

Ringraziandovi per la segnalazione, trasmessa immediatamente ai responsabili della società Astem, provvederemo a ripulire a fondo l’area del quartiere S. Bernardo entro qualche ora: l’impegno dell’Amministrazione proseguirà poi nelle prossime settimane, con un costante monitoraggio dell’evolversi della situazione.

Vorrei però puntualizzare che da diverso tempo siamo ormai costretti a fronteggiare il fenomeno di abbandono indiscriminato di rifiuti in quest’area di margine  su cui già in passato siamo intervenuti con operazioni di pulizia e controllo.

Quello che vorrei sottolineare è che la responsabilità di questi episodi va attribuita ad una scarsa attenzione o cura da parte dell’Amministrazione Comunale  o di Astem, ma va ricercata  nei comportamenti irrispettosi e incivili rispetto all’ambiente da parti di pochi vistosi maleducati. Talvolta si tende infatti a confondere il dovere di responsabilità dei cittadini, che dovrebbe condurci ad adottare comportamenti virtuosi, con il dovere di intervenire da parte delle Amministrazioni, concretamente impossibilitate a monitorare ogni zona o meandro cittadino.

Dei 1500 cassonetti del Comune di Lodi, solo quelli collocati nelle zone a più alta criticità sono monitorati da telecamere: in termini di risorse economiche da investire, è impensabile poterli controllare tutti costantemente. Nel caso dell’area in oggetto, in passato era stata valutata la possibilità di installare una postazione per una telecamera, ma erano emerse difficoltà inerenti al traffico della zona e all’esposizione solare (la telecamera in questione sarebbe stata troppo poco esposta alla luce solare per poter alimentata tramite pannelli solari). Per questi motivi si era scelto all’epoca di non posizionare alcun impianto, ma ciò non toglie che, se si dimostrasse necessario, rivaluteremo la possibilità di un’installazione, ricordando che le telecamere sono mezzi dissuasivi, non sempre risolutivi dei comportamenti incivili di alcuni cittadini.

L’Assessore all’ambiente
Simone Uggetti

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(Foto di repertorio)

2 COMMENTI

  1. non sapevo che la zona in questione fosse alle falde del Kilimangiaro tanto da non essere raggiunta dalla luce solare ,………questo è veramente un dramma ,che richiederà tempi lunghi e studi approfonditi ,, dunque aspetiamo fiduciosi ,intanto se vogliamo approfondire il discorso sulle scelte dell epoca ………………

  2. allora visto che ci siete, monitorate pure la via Ferrabini. Non discuto che nelle responsabilità del degrado ci siano gli incivili, ma ci sono alcune zone, guarda caso sempre in periferia, in cui questi “incivili” si sentono autorizzati a trattare il territorio come discariche, forse perchè non sono curate bene quanto il centro. Non è colpa dell’Astem, ma è anche assurdo che gli interventi da parte del comune e dell’Astem avvengano solo dietro segnalazioni RIPETUTE dei cittadini. Ma le tasse le paghiamo tali e quali a quelli del centro. Forse se il problema continua a persistere, c’è qualcosa nella vostra gestione che non funziona. Invece di continuare a giustificarvi provate a risolverli i problemi. Vi abbiamo messo li per questo. Se è un problema di bilancio, provate un po’ a multare chi si comporta incivilmente, ad iniziare da chi non raccoglie le deiezioni dei cani (ovunque non solo in centro), per finire da chi abbandona i rifiuti. Il sig. Ferrari di Astem anni fa mi aveva detto che erano in previsione nella mia via delle telecamere per la sorveglianza. Finito in niente, come al solito