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Lettere – A Caserini rispondiamo con un sorriso di compassione

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Sentirsi imputare dal Consigliere Caserini che utilizziamo le ferie estive come “periodo di riposo del cervello” fa davvero sorridere, visto e considerato che ci sono persone che optano per avere il cervello in vacanza tutto l’anno! 

La dimostrazione del nostro pensiero è confermata dal comportamento del Consigliere Comunale Caserini e dai militanti di 100&Lodi, firmatari della lettera pubblicata su “Il Cittadino”in data 4 settembre. 

Questi ultimi, si sono rivelati avere un atteggiamento arrogante ed indisponente verso chi ha espresso semplicemente la propria idea sulla vicenda della nave Diciotti e conseguente intervento della Magistratura. 

Il decantato senso di democrazia e rispetto della libertà di pensiero, tipico della sinistra, è venuto a mancare ed i toni offensivi utilizzati nella lettera sono per noi inaccettabili! 

Teniamo a precisare che proprio nel mese di agosto si è consumata una delle peggiori tragedie che ha colpito il nostro paese, ovvero la caduta del Ponte Morandi a Genova. 

Tramite questo tragico esempio si dimostra che Caserini dimentica il passato, dimentica quando la sinistra difendeva i lavoratori nelle fabbriche e su quest’onda, lo stesso, non si è accorto che le scellerate privatizzazioni – in questo caso autostradali – sono state fatte proprio da quel Romano Prodi che incarnava i poteri forti che attualmente sono tanto cari alla sinistra. 

Fa sorridere come oggi difendano quella classe che prima chiamavano “padroni”.

A Caserini, che attacca personalmente esponenti leghisti noti e meno noti, rispondiamo con un sorriso di compassione! 

Il Consigliere avrebbe dovuto usare meno impropri contro gli odiati leghisti e citare personalmente le norme che il Ministro Salvini ed il suo capo di gabinetto – un Prefetto della Repubblica Italiana – avrebbero violato durante la gestione della nave Diciotti! 

Caro Consigliere, un momento di gloria su scala nazionale o europea, siamo ben lieti di lasciarlo a lei, da tuttologo quale cerca di essere, siamo sicuri che riuscirà a recapitare i suggerimenti a Salvini, magari proprio attraverso un tagliando ritagliabile dal quotidiano “Libero”. 

I militanti della Lega di Lodi