Una sola sigla sindacale, fra quelle presenti  nella Fondazione Cusani Visconti, che rappresenta peraltro un esiguo numero di lavoratori, ha proclamato lo sciopero per  la giornata del 22 febbraio.

La maggioranza dei lavoratori non aderirà allo sciopero, in quanto non ne condivide le motivazioni. Riteniamo che ognuno abbia il diritto di pensarla come crede; di contro non crediamo che, per motivi pretestuosi, qualcuno possa arrogarsi il diritto di paralizzare l’ente che, a detta di tutti, funziona e che offre un ottimo servizio agli ospiti.

Mettere in cattiva luce l’Amministrazione e, di conseguenza, la Fondazione solo per ripicche personali e con motivazioni fuori da ogni realtà, è offensivo per chi in questa struttura ci lavora con passione e serietà. Le continue richieste di chiarimenti , le critiche immotivate sull’organizzazione del lavoro e sull’organigramma predisposto dall’amministrazione, sono a nostro parere, fuori luogo, in quanto questi “cambiamenti” hanno migliorato  il lavoro degli operatori di cui hanno beneficiato soprattutto e specialmente gli Ospiti. Crediamo che il confronto civile, la responsabilità e il dialogo siano gli unici strumenti per poter ottenere quei risultati che permettono alla Fondazione di rimanere l’eccellenza , da tutti riconosciuta, del nostro Comune.

I Lavoratori della FONDAZIONE CUSANI VISCONTI

Chignolo Po