Home Cronaca L’Amatori cade in Supercoppa: il Forte dei Marmi s’impone 4-3

L’Amatori cade in Supercoppa: il Forte dei Marmi s’impone 4-3

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Il Forte dei Marmi batte l’Amatori Wasken per 4-3 e fa suo il primo trofeo stagionale. I rossoblu giocano un buonissimo primo tempo, affidandosi ad uno strepitoso Gonzalo Romero, che sopperisce anche all’assenza di “Capitan Galindo” Torner, ma vengono raggiunti da un doppio guizzo di Illuzzi nei secondi finali del primo tempo. Nella ripresa al gol di Rossi, su cui Català non è esente da colpe, risponde un capolavoro di Malagoli. A decidere la Supercoppa ci pensa Davide Motaran, che battezza l’incrocio di Català.

Il primo appuntamento di una lunga stagione giallorossa sfuma sulla pista di Viareggio. L’anno però è lungo e sabato parte il campionato,  con i lodigiani impegnati nella trasferta di Giovinazzo.

La cronaca

Faticano i giallorossi, imbrigliati da un Forte compatto, che non lascia spazi al contropiede. Motaran si erge a baluardo, Romero non perde una pallina, mentre Elia Cinquini ringrazia dell’ampio minutaggio firmando la rete dell’1-0, con un rovescio da metà pista che si spegne sotto l’incrocio dei pali. I rossoblu sembrano padroni della pista, arrivano spesso al tiro, falliscono un power play e raddoppiano, grazie a Gonzalo Romero, che tre metri prima della metà pista scaglia un tiro rasoterra che infila nuovamente Català.

Doppio vantaggio meritato, che finalmente sortisce una reazione nei giallorossi: all’asse Querido – Illuzzi manca di velocità, mentre Malagoli e Verona non riescono ad imbastire ripartenze: la squadra gioca a far girare le sfere per linee esterne e manca profondità.

422D9D3B-097D-49B1-8B0B-52DC0EB434ACResende decide di inserire Cocco e la mossa risulta decisiva: quando il primo tempo sembra destinato a chiudersi con un doppio vantaggio versiliese, il puntero valdagnese dipinge un perfetto assist a mezza altezza che Illuzzi spinge in rete. Trascorrono 12 secondi e il capitano lodigiano parte in velocità, s’incunea centralmente e viene steso in area. Il rigore è sacrosanto e Querido con un chirurgico rovescio sotto l’incrocio firma il sorprendente 2-2 che manda tutti nello spogliatoio.

Il secondo tempo si apre con il classico grande equilibrio. Bresciani da fiducia a Rossi, il quale sorprende Català con una girata. Questa volta l’errore del portiere è evidente.

Al 10’ il match si ravviva, Bresciani predica calma, ma le squadre amano distendersi in veloci transizioni e così nasce il gol del 3-3: Verona recupera palla in angolo, apertura per Malagoli che dalla trequarti fa partire un missile che lascia immobile il compagno di Nazionale Ricky Gnata.

L’equilibrio lo sblocca Motaran, che da sinistra infila una staffilata sul primo incrocio, quando alla fine del primo tempo mancano nove lunghissimi minuti.

A 5’50” Cinquini commette il decimo fallo di squadra: sul dischetto lo specialista Giulio Cocco, ma l’amico/avversario Gnata lo ipnotizza, salvando di fatto il Forte. I giallorossi aggrediscono gli avversari, recuperano molte palline, ma non riescono mia a trovare soluzioni valide, come ad esempio il tiro dalla media di Querido.

Al 21’ De Oro s’incunea in area da sinistra, Verona lo contrasta colpendone il bastone: Cinquini fallisce il rigore, mentre il power play viene gestito, incredibilmente, dall’Amatori, che in 3 contro 4 mantiene il pieno possesso. L’assalto giallorosso finale però non porta a nulla: finisce 4-3 con il primo trofeo stagionale alzato dai versiliesi.

Foto di Roberta Mirabile