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La rete elettrica passerà sotto terra

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Una trincea lunga circa 2 chilometri, che si svilupperà per un tratto della tangenziale est, via San Colombano e via Zalli: è questo il tracciato del cavidotto che la società Terna realizzerà in città nell’ambito di un piano di riqualificazione di tre linee della rete elettrica (la Lodi-Brembio, la Lodi-Montanaso e la Lodi Fs) che comporterà l’ eliminazione di quasi 4 chilometri di elettrodotto aereo che attualmente attraversano l’area urbana del capoluogo. In attesa di esprimere il proprio parere di competenza sul progetto esecutivo (che sarà al centro di una apposita conferenza di servizi convocata dal Ministero dello Sviluppo Economico), l’amministrazione comunale ha preso atto nei giorni scorsi del progetto definitivo, con una delibera di giunta con cui si attesta la compatibilità urbanistica dell’intervento e si stabilisce, ai sensi di legge, che sino alla conclusione del procedimento autorizzativo del cavidotto sarà un vigore un regime di salvaguardia che sospende l’iter delle eventuali domande di permesso di costruire sulle aree potenzialmente interessate dai lavori di Terna. Il tracciato del nuovo cavidotto si svilupperà per un primo tratto nella zona a sud di Lodi, percorrendo parallelamente la tangenziale, lungo la carreggiata sud, per poi immettersi nel tessuto urbano in via San Colombano e da qui, sviluppandosi in posizione adiacente alla viabilità ordinaria, raggiungere la cabina Enel all’altezza di via Dossena/via De Gasperi. La seconda parte del cavidotto seguirà via San Colombano sino a via Zalli, all’incirca a metà della quella taglierà all’interno della Bassiana, riprendendo a correre parallelamente a via San Colombano, sino a raggiungere la cabina Rfi, all’altezza di via Battisti. I tratti di elettrodotto che verrà eliminati sono tre. Il primo procedendo da ovest verso est, entra nell’area urbana dalla tangenziale, all’altezza della cascina Prevostura (in via Lutero), passando poi sopra via Baggi, le rogge Bertonica e Cotta, viale Europa, via della Marescalca, via Buozzi, via Vittime della Violenza, la zona delle Caselle, via San Colombano, la zona Moronzella, via Zalli e la Bassiana, sino alla cabina Rfi. Il secondo, da sud verso nord, entrà in città dalla tangenziale all’altezza di via Marzagalli (circa a metà strada tra gli svincoli “ex Otto Blues” e Faustina), per poi attraversare via Todisco. Via Moro e via Tobagi sino alla cabina Enel di via San Colombano. Il terzo tronco che verrà dismesso parte dalla cabina Rfi in area urbana e quindi, da nord verso sud, passa sopra la Bassiana, via Zalli, via Don Minzioni ed il Centro Sportivo Faustina (in particolare il campo di calcio Sala, lo stadio del baseball ed il campo di softball) sino alla tangenziale sud.