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Interventi Emblematici, nel Lodigiano cofinanziati 7 progetti

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Un contributo di 6 milioni di euro (3 per la provincia di Lodi e altri 3 per quella di Mantova) come cofinanziamento delle iniziative promosse da Fondazione Cariplo relative al programma denominato ‘Interventi Emblematici Maggiori’.

Lo stabilisce una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta del presidente Attilio Fontana e degli assessori al Bilancio, Finanza e Semplificazione, Davide Caparini, e agli Enti locali, Piccoli Comuni e Programmazione negoziata, Massimo Sertori.

Si tratta di progetti che affrontano problemi specifici sui territori identificati e che sono caratterizzati da un alto grado di complessità organizzativa e strutturale, mirando al miglioramento delle condizioni di vita delle comunità attraverso processi di progettazione integrati.

A LODI PERCORSI NATURALISTICI E RISTRUTTURAZIONI – Per quanto riguarda la provincia di Lodi sono 7 i progetti ammessi e 4 quelli finanziati da Regione Lombardia.
Nel dettaglio: ‘Polis 3.0’, che prevede la costruzione di un casale a Lodi da destinare a sede di una nuova casa famiglia per anziani e per minori in difficoltà; ‘Parco Adda Sud’ a Lodi, ossia interventi di valorizzazione di due percorsi naturalistici ciclopedonali sulle sponde del fiume, oltre all’acquisto di una nuova imbarcazione destinata alle persone con disabilità; ‘Museo Diocesano e centro culturale’, finalizzato a rifunzionalizzare la ex Chiesa di San Cristoforo, destinando la struttura a sede museale e centro culturale diocesano. E ‘Casa della Comunità’, ovvero il progetto di ristrutturazione di una struttura logistica per il recupero e la redistribuzione del cibo.

FORONI: INTERVENTI CHE INCIDONO SU BISOGNI E PRIORITA’ – “Sono particolarmente soddisfatto degli interventi selezionati nel Lodigiano, perché vanno ad individuare delle priorità e ad incidere su bisogni effettivi del territorio, da un punto di vista culturale, sociale ed economico – ha sottolineato l’assessore al Territorio e Protezione civile, Pietro Foroni – Ai soggetti e agli enti proponenti tocca ora l’onere di realizzarli nel migliore dei modi e nel più breve tempo possibile”.