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In Ucraina per un mercato in espansione

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Lodi Export, in collaborazione con ICE – ufficio di Kiev, organizza una missione imprenditoriale a Kiev, che si terrà da martedì 24 a giovedì 26 maggio 2011. L’iniziativa mira a sostenere le PMI del territorio e lombarde in genere nella ricerca di nuove opportunità commerciali, facilitando il contatto tra operatori attraverso la realizzazione di incontri d’affari mirati, sulla base delle richieste espresse dalle aziende aderenti.nOltre che per ricercare nuova clientela, la missione può essere utile anche per acquisire direttamente informazioni sul mercato, visitare clienti ed agenti, valutare la presenza della concorrenza presso la grande distribuzione e i negozi specializzati, reperire subfornitori e acquisire o cedere tecnologie, brevetti ecc.

Perché l’Ucraina – Dopo le difficoltà del biennio 2008 – 2009, nel 2010 l’economia e l’interscambio del Paese hanno conosciuto una sensibile ripresa. Così, nel corso del 2010 il PIL è aumentato del 4,2% (nel 2009 il vi era stato un declino del 14,8%), mentre l’aumento della produzione industriale è stato dell’11,0% (nello stesso periodo del 2009 il calo fu del 21,9%) coinvolgendo quasi tutti i settori. Circa l’interscambio commerciale, i dati relativi al 2010 confermano una crescita sia delle importazioni (+ 33,7%) che delle esportazioni (+ 29,6%), rispetto allo stesso periodo del 2009. Dai dati dell’interscambio Italia – Ucraina nel 2010 si rileva una ripresa in senso positivo rispetto al 2009, con il nostro export che ha guadagnato il 22,0%, mentre il nostro import addirittura il 96,5%, a seguito di grossi acquisti nel settore siderurgico. Nell’export, l’Italia si piazza al 7° posto tra i paesi fornitori dell’Ucraina e al terzo tra i membri dell’UE, con una quota del 2,3% sul totale; nell’import siamo al 3° posto dopo Russia e Turchia.

Sul piano merceologico, punti di forza delle esportazioni italiane sono: il sistema moda/persona, le forniture di macchinari per l’industria e per l’edilizia, di materiali per costruzioni, di dotazioni per le abitazioni e spazi commerciali e di apparecchi per uso domestico. Menzione particolare meritano i comparti dell’arredamento e della termoidraulica, qui oggetto di manifestazioni promozionali (Expo Forniture e AcquaTherm), in cui l’Italia risulta annualmente al primo posto per numero di aziende espositrici. Altri settori di punta, nell’ambito dell’automazione meccanica, sono quelli della siderurgia, del confezionamento di prodotti alimentari, della lavorazione del legno e delle pietre naturali, specie di granito e argilla. L’Italia è, in particolare, il primo fornitore di macchinari per la realizzazione di piastrelle, e di altri articoli a base di ceramica (sanitari e boiler). Quanto ai servizi, ambiti di interesse, oltre a quelli bancario ed assicurativo, sono anche la consulenza ingegneristica nel settore delle costruzioni. Il settore agricolo, che ha grandi potenzialità per estensione (32 milioni di ettari) e qualità dei terreni coltivabili (nel biennio 2008-09 si sono avuti i maggiori raccolti di grano nell’epoca post-sovietica), per espandersi appieno necessita di “know-how” e macchinari per ammodernare sistemi di raccolta, lavorazione e stoccaggio.

Nuove opportunità di sbocco per le aziende italiane si sono aperte dopo l’ingresso dell’Ucraina nell’OMC, con i conseguenti impegni di riduzione dei dazi sulle importazioni e di semplificazione delle procedure doganali, tramite il progressivo recepimento di “standards” internazionali sulla qualità dei prodotti industriali, ed in materia sanitaria e veterinaria (limitando i casi di certificazione obbligatoria). Ulteriori benefici si attendono dall’apertura dei negoziati con l’UE per l’Area di Libero Scambio “rafforzata” dall’armonizzazione normativa.

Infine, l’assegnazione all’Ucraina, assieme alla Polonia (che sarà a sua volta oggetto di una prossima missione di Lodi Export), dell’organizzazione dei Campionati Europei di Calcio del 2012, ha determinato la necessità di lavori di potenziamento delle infrastrutture di trasporto (strade, ferrovie ed aeroporti), sportive e turistico – alberghiere. Connessa alla realizzazione delle singole opere, è la possibilità, per le aziende italiane, di aggiudicazione di contratti di forniture di beni (veicoli commerciali, macchinari e materiali per l’edilizia, dotazioni per aeroporti ed alberghi, sistemi di telecomunicazione e videosorveglianza) e di servizi.

Su richiesta, il Consorzio può mettere a disposizione dettagliate analisi di settore, schede tecniche e altre informazioni di tipo legale, fiscale, contrattuale sul Paese.

Costi di partecipazione – Il costo forfettario per persona (inclusivo di viaggio e soggiorno) è di 2.900,00 € + IVA, che grazie al voucher regionale di 2.500,00 €, viene ridotto ad un costo effettivo di 400,00 € + IVA. Per ottenere il voucher, le aziende dovranno avanzarne richiesta tramite l’apposita procedura on line (http://89.96.190.11/). Il voucher sarà liquidato dalla Camera di Commercio competente dopo lo svolgimento dell’iniziativa, dietro compilazione del questionario di valutazione, dichiarazione di partecipazione e presentazione di fattura con quietanza di pagamento. Lodi Export assicura la propria assistenza nell’espletamento di tutti gli adempimenti richiesti. Per le aziende associate, o che provvedono ad associarsi, la partecipazione risulta gratuita, grazie all’intermediazione consortile sui costi totali di viaggio e alloggio, non finanziabili dal voucher.

Le aziende interessate dovranno confermare la loro partecipazione presso gli uffici del Consorzio entro venerdì 1° aprile, allegando al relativo contratto di servizio company profile compilato in lingua inglese (per maggiori informazioni: 0371-4505264; info@lodiexport.it).