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Impianto gas Cornegliano. Foroni: “Ministero inadempiente. Non ancora declinate a livello di pianura padana linee guida 2014”

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Milano, 2 marzo. “Regione Lombardia, ha inviato ieri una lettera al Ministero dello Sviluppo Economico per sollecitare l’applicazione delle linee guida relative al monitoraggio degli impianti di stoccaggio di gas naturale in sotterraneo presenti nella nostra Regione, con particolare attenzione all’impianto di Cornegliano Laudense. Il Ministero, infatti, risulta inadempiente non avendo ancora declinato a livello di pianura padana le linee guida del novembre 2014”. Lo dichiara il consigliere regionale Pietro Foroni che spiega: “La lettera, firmata dall’Assessorato regionale all’Ambiente, è stata inviata anche a seguito della mia mozione approvata all’unanimità dal Consiglio regionale nei mesi scorsi e che impegnava la Giunta ad attivarsi con il Ministero dello Sviluppo Economico affinché rivedesse le vecchie e nuove autorizzazioni relative agli impianti di stoccaggio gas nel rispetto di una precisa conformità prevista dalle linee guida ministeriali. E’ necessario che sia garantita la sicurezza di questa tipologia di impianti e quella delle attività antropiche del sottosuolo. Sottolineo e ribadisco che ad oggi, quand’anche i lavori fossero ultimati, l’impianto non potrebbe entrare in funzione. Infatti – continua Foroni – attualmente manca ancora il rapporto del comitato tecnico di sicurezza della Lombardia che dovrà ancora pronunciarsi sul rischio di sismicità dell‘impianto ed al quale deve necessariamente partecipare proprio il Ministro per lo Sviluppo Economico. Ministro che nulla ha fatto finora per affrontare la situazione. E il comitato tecnico di sicurezza non può riunirsi finché il Ministero non declinerà a livello territoriale le linee guida. Il Pd lodigiano, piuttosto che lanciarsi in finti proclami e inventarsi richieste di comitati tecnici, dovrebbe invece sollecitare il Ministro Guidi ad interessarsi alle questioni che possono mettere a rischio la salute dei lodigiani. Ripeto, sulla questione deve ancora pronunciarsi il comitato tecnico regionale. Al contrario, Regione Lombardia si è invece attivata richiedendo anche al Ministero di avviare un confronto tecnico e istituzionale proprio per valutare le azioni da intraprendere per un costante miglioramento delle tecniche di monitoraggio sismico degli impianti di stoccaggio di gas. Aspettiamo quindi che il ministro ci fornisca risposte quanto prima”.