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Il Provveditorato di Lodi non è più in discussione? Peviani: «una cauta soddisfazione»

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Mariano Peviani

“Le parole che abbiamo sentito oggi sono in netta discontinuità con quanto ci era stato rappresentato finora: il Provveditorato di Lodi non sembra più in discussione”. Claudio Pedrazzini, Vicepresidente della Provincia di Lodi con delega alla Formazione, sintetizza così l’esito del confronto di questa mattina, martedì 4 ottobre, con il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale, Giuseppe Colosio.

Negli uffici di via Ripamonti 85, a Milano, si è presentata la delegazione lodigiana che già nelle ultime settimane aveva incontrato l’Assessore regionale alla Formazione Gianni Rossoni e che aveva dato vita a un tavolo comune in cui elaborare una proposta che potesse superare il taglio della dirigenza dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Lodi. Con Pedrazzini c’erano infatti l’Assessore provinciale all’Istruzione Mariano Peviani, il Consigliere regionale del Lodigiano Fabrizio Santantonio, il Vicesindaco di Lodi Giuliana Cominetti, il Sindaco di Lodi Vecchio Giancarlo Cordoni in rappresentanza dell’Associazione dei Comuni del Lodigiano e il Direttore dell’UST di Lodi Giuseppe Bonelli. La discussione è stata lunga e approfondita e anche se l’iter per la salvaguardia dell’autonomia scolastica lodigiana non sembra concluso “ne abbiamo ricavato un’impressione positiva – spiega ancora Claudio Pedrazzini -. Come detto, la dirigenza di Lodi, che era la nostra preoccupazione iniziale, non sembra più in discussione. Ci riserviamo di verificare in maniera più puntuale, dopo che Colosio l’avrà discussa con l’Assessore regionale Rossoni, la proposta sul tavolo, ma rispetto alla situazione iniziale direi che oggi si è compiuto un passo in avanti, che prevede tra l’altro che i tagli non investano direttamente le dirigenze degli Uffici Scolastici Territoriali. I tempi in cui ci dovremo muovere sono stretti e l’atto finale spetterà comunque al Ministero all’Istruzione ma il progetto del Direttore generale Colosio ci sembra raccogliere la nostra preoccupazione di fondo, che condividiamo anche con le altre Province lombarde e cioè che ogni territorio continui ad essere adeguatamente rappresentato nell’organizzazione scolastica regionale e che anzi le decisioni strategiche sulla scuola vengano decentrate”.

“Dopo l’incontro di oggi possiamo dire di non essere più all’angolo – conferma il Consigliere regionale Fabrizio Santantonio – la proposta che ci è stata illustrata a grandi linee da Colosio parte dal presupposto che tutti i territori sono uguali. Nel progetto, sembra che venga inserito da un lato il criterio di virtuosità economica legato alla razionalizzazione delle dirigenze (che in Lombardia dovranno scendere, in base alle indicazioni nazionali, da 21 a 17, ma non necessariamente negli Uffici Territoriali, ndr) e dall’altro che si salvaguardi il riconoscimento di un’autonomia che in questa materia era del resto già prevista dalla Bassanini e dall’ordinamento regionale”. Santantonio chiederà che al Direttore generale venga riservata quanto prima un’audizione della Commissione Cultura e Istruzione del Pirellone per approfondire la proposta di riorganizzazione degli ex Provveditorati lombardi.

“La nostra è una cauta soddisfazione – commenta anche l’Assessore Mariano Peviani (in foto) -, perché oggi segniamo un risultato positivo nella partita che vede le Istituzioni lodigiane impegnate insieme in quel percorso di mantenimento e valorizzazione dell’autonomia gestionale e amministrativa di una Provincia che, dopo essersi vista riconosciuto il suo status, ha bisogno ora di consolidare le proprie radici. Nel caso specifico, il mantenimento dell’autonomia scolastica parte anche dai numeri, che parlano di 4mila dipendenti tra docenti e personale Ata e di oltre 23mila studenti. La proposta che ci ha illustrato il Provveditore regionale è una declinazione concreta del principio di sussidiarietà, per cui ogni territorio può gestire le scelte in materia di orientamento e programmazione scolastica meglio di quanto possa fare il livello centrale”.

L’impegno del Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale è stato quello di trasmettere, subito dopo la verifica con l’Assessore Rossoni prevista per la prossima settimana, una bozza della proposta alla delegazione lodigiana, che si preoccuperà poi di condividerla con i colleghi delle altre Province lombarde.