Home Territorio Lodigiano Il Parco si racconta in immagini

Il Parco si racconta in immagini

309
0
Zeno Giglietti

Dalle querce figlie del fiume alle antiche torbiere,
il Parco Adda Sud si racconta con le immagini

Mostra da sabato 16 ottobre 2010 al museo civico di Cremona

Robert Capa, famoso reporter del Novecento (sono sue le uniche immagini che abbiamo della prima ondata dello sbarco in Normandia durante la seconda guerra mondiale) diceva che non esistono foto brutte o belle, ma quelle prese da vicino e quelle che invece vengono scattate da lontano. E’ una massima che tutti i reporter moderni si portano dietro ogni volta che devono raccontare qualcosa per immagini. Qualsiasi cosa: da un campo di battaglia a un fiume.
La regola è sempre la stessa ed è quella che hanno seguito i due Guardia Parco del Parco Adda Sud, Diego Ferri e Giulio Formenton con i loro scatti esposti dal 16 ottobre al 14 novembre presso il museo civico Ala Ponzone, in via Dati 4 a Cremona. La mostra, che racconta angoli e squarci del Parco Adda Sud fra il Lodigiano e il Cremonese, sarà aperta dal martedì al sabato dalle 9 alle 18 e la domenica e i festivi dalle 10 alle 18. L’inaugurazione sarà questo 16 ottobre alle 9.30.
“Le nostre guardie – spiega Riccardo Groppali, Direttore del Parco Adda Sud – grazie al loro servizio nelle aree più affascinanti del bacino dell’Adda meridionale hanno raccontato nel dettaglio, con l’occhio del cronista, il corso del fiume a Spino d’Adda e il piccolo porto di Formigara e l’area di Montodine dove l’Adda si ricongiunge a un altro parco naturale che è quello del Serio, in una sintesi degli angoli più belli della bassa Lombardia”.
I due fotoreporter del Parco Adda Sud hanno poi esplorato e raccontato il gioiello botanico della Cantacucca di Rivolta d’Adda con le sue querce figlie del fiume, nate e cresciute su ciottoli abbandonati dalle piene, insieme ai boschi di Casaletto Ceredano e alle piccole vallate scavate dal fiume (i “wadi” della pianura padana) a Credera e Rubbiano.
“Ma l’Adda Sud è soprattutto un parco di paludi – spiega Groppali – e le immagini scattate dalle nostre guardie parco raccontano l’Adda morta di Pizzighettone, le zone umide delle Colombare di Moscazzano e la Torbiera di Pra’ Mazzi di Crotta d’Adda”. Testimone di un tempo passato che adesso parla con i silenzi della Natura.

(15/10/2010)

Consorzio Parco dell’Adda Sud
Viale Dalmazia, 10 – 26900 LODI – tel 0371 411129 – fax 0371 417214
E-mail:  HYPERLINK “mailto:addapark@lo.itline.it” info@parcoaddasud.it www.parcoaddasud.it
Codice Fiscale: 92503940154

FILENAME \p Documento1    Pagina  PAGE 1 di  NUMPAGES 2
data di creazione  CREATEDATE  \* FIRSTCAP 14/10/2010 3.56     data di stampa  DATE  \l 15/10/2010

Enti Consorziati: Provincia di Lodi, Provincia di Cremona, Comuni di: Abbadia Cerreto, Bertonico, Boffalora d’Adda, Camairago, Castelnuovo Bocca d’Adda, Castiglione d’Adda, Cavacurta, Cavenago d’Adda, Cervignano d’Adda,  Comazzo, Cornovecchio, Corte Palasio, Galgagnano, Lodi, Mairago, Maccastorna, Maleo, Meleti, Merlino, Montanaso Lombardo, S. Martino in Strada, Terranova de’Passerini, Turano lodigiano, Zelo Buon Persico; Casaletto Ceredano, Credera Rubbiano, Crotta d’Adda, Formigara, Gombito, Montodine, Moscazzano, Pizzighettone, Ripalta Arpina, Rivolta d’Adda, Spino d’Adda.