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Guardamiglio. Dal 14 settembre “Laudato Si’ – l’arte contemporanea e la cura della casa comune”

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Il prossimo 14 settembre alle ore 17,00 si inaugurerà a Palazzo Zanardi Landi a Guardamiglio (via Roma 62) una grande mostra dal titolo “Laudato Si’ – l’arte contemporanea e la cura della casa comune”

L’esposizione, che andrà avanti fino al prossimo 13 ottobre, inserita nel circuito Naturarte, è organizzata dalla Compagnia di Sigerico Laudense e dal comune di Guardamiglio, ed è curata da Mario Quadraroli e Maurizio Caroselli

Un evento che completa una trilogia espositiva dedicata al sacro, che ha visto nei due anni precedenti esposizioni sulla figura di Cristo e della Madonna

Gli artisti partecipanti sono prevalentemente lombardi, nutrita la schiera dei lodigiani.

In mostra opere del Anfer, Monica Anselmi, Emanuela Alseno, Annalisa Aversa, Clara Bartolini, Alfredo Bernasconi, Luigi Bianchini, , Maura Bocciocchi, Francesca Vitali Baldini, Ottorino Buttarelli, Silvia Capiluppi, Maurizio Caroselli , Valentino Ciusani, Ivan Croce, Ferdinando Crottini,, Cristina Daccò, Pqtrizia Da Re, Franco De Bernardi, Loredana Delorenzi, Mario Diegoli, Attilio Di Maio, Sara Nerina Ferrari, , Renato Galbusera, Daniela Gorla, Gabriella Grazzani,Mariolina Guercilena, Maria Jannelli, Marialisa Leone, Ruggero Maggi, Dritan Mardodaj, Mario Massari, Pierluigi Meda, Walter Pazzaia, Rosanna Pellicani, Pupi Perati, Fiorella Pierobon, Angelo Reccagni, Maddalena Rossetti, Maria Antonietta Rossi, Elda Aida Sabbadin, Ettore Santus, , Laura Segalini, Mauro Sesini, Micaela Tornaghi, Franchina Tresoldi, Sara Valmacco, Ada Eva Verbena, Laura Zilocchi.

Il titolo della mostra, Laudato sì, richiama il Cantico delle creature di San Francesco e l’enciclica con la quale Papa Bergoglio interroga tutti, credenti e non, su che tipo di mondo vogliamo lasciare ai nostri figli. Un grido sullo sfruttamento sconsiderato delle risorse del pianeta, sugli squilibri, in particolare climatici, che hanno gravi implicazioni ambientali, sociali, economiche, distributive e politiche. Gli artisti partecipanti hanno lavorato interrogandosi su questi grandi problemi che minacciano la stessa esistenza dell’uomo e sulla bellezza nella“casa comune”.

L’ingresso alla mostra è gratuito (Orari: venerdì 16.30 – 19.00 sabato e domenica 10.00 – 12.00 / 16.30 19.00 per appuntamento, 334 6644 311).