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Vuoi trasgredire? Non farti! La scelta di Giorgia Benusiglio

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Giorgia Benusiglio
Giorgia Benusiglio

 

Giorgia Benusiglio
Giorgia Benusiglio
Giorgia Benusiglio

L’ Oratorio San Luigi di Lodi Vecchio da Dicembre 2015, tra le varie attività, ha organizzato alcuni incontri/testimonianza sul tema del “Uso, abuso e dipendenza da sostanze”.

Il progetto ha avuto come primo incontro la testimonianza di Angela Gio Ferrari, infermiera agli Ospedali Civili di Brescia, educatrice professionale e autrice del libro “I Graffiti dell’Anima”, riguardo all’uso di sostanze come causa di gravi incidenti automobilistici. Giorgia Benusiglio

Il secondo incontro si terrà Venerdì 29 Aprile alle ore 21.00 presso il teatro Aurora e vedrà la partecipazione di Giorgia Benusiglio, autrice del libro “Vuoi trasgredire, non farti!”

La testimonianza di Giorgia è molto personale: una sera in discoteca dell’anno 1999, aveva appena 17 anni, prese una mezza pasticca di ecstasy e finì all’ospedale di Niguarda con un’epatite tossico-fulminante. Il suo cuore stava rallentando e si sarebbe fermato in poche ore se Alessandra, una ragazza di 19 anni, non si fosse schiantata in macchina a centinaia di chilometri da lei. C’era una donatrice e i medici tentarono il trapianto, il primo in Italia dopo una diagnosi di quel genere. Giorgia promise a se stessa e a suo padre Mario che se fosse sopravvissuta sarebbe andata di scuola in scuola a fare della sua esperienza una campagna antidroga. Giorgia Benusiglio

Miracolosamente salvata da un trapianto di fegato per aver assunto una piccola quantità di ecstasy, Giorgia ha deciso quindi di trasformare la sua esperienza in una lezione di vita, informando e parlando ai ragazzi medie/superiori e Oratori dei seri pericoli e dei gravi rischi che si corrono nell’ assunzione di droghe. Giorgia Benusiglio

Inizialmente con il padre ed ora da sola, da più di 10 anni, svolge un’attività di prevenzione raccontando la sua storia perchè il suo errore possa evitare quello di altri; per dare ai giovanissimi quella giusta informazione che lei non ha avuto al suo tempo; per far sì che quel pensiero “una volta che vuoi che sia, mica si muore per mezza pasticca, lo fanno tutti, ci provo anch’io, dai, una volta, che sarà mai!” possa non passare per la testa dei giovani ed evitare di essere causa di morte e dolore per molte famiglie.

L’obiettivo della serata, oltre alla sua testimonianza, è quello di rendere i ragazzi protagonisti dell’incontro, attraverso le loro domande e interrogativi, affinché possano togliersi tutti i dubbi che vi sono in loro ed evitare che crescano i cosiddetti “falsi Miti” legati al mondo degli stupefacenti. Giorgia Benusiglio

A quest’incontro sono invitati anche tutti gli adulti. Giorgia, incontrando tanti gruppi di ragazzi e adolescenti, si è resa conto che i genitori hanno il bisogno e il dovere di essere informati quanto i ragazzi se non di più, è importante mettere da parte il pensiero che il drogato è sempre il figlio degli altri e mai il proprio! La droga ormai è una realtà che può coinvolgere e toccare chiunque. Raccogliamo tutti l’invito perché la conoscenza e l’informazione sono l’arma migliore per prevenire ed affrontare problematiche così attuali del mondo giovanile e non. Giorgia Benusiglio


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