Home Cronaca Faletti, “Appunti di un venditore di donne”

Faletti, “Appunti di un venditore di donne”

25
0

“Appunti di un venditore di donne”, l’ultimo capolavoro letterario di Giorgio Faletti, uscito lo scorso novembre, ha tutte le carte in regola per diventare il best seller di Natale. Questo romanzo thriller è ambientato nel 1978, a Milano, dove ci si accingeva a godere della “Milano da bere” degli anni 80. Lo sfondo sono  però è ancora quello degli anni di piombo, dell brigate rosse, del delitto Moro, delle imprese crimminali, di poliziotti corrotti.  Tra ristoranti di lusso, bische clandestine e cabaret, “Bravo”, un uomo misterioso cinico ed affascinante, sbriga i suoi affari nel settore delle donne… La sua vita è di notte, che trascorre in compagnia di pseudo amici e disperati sociali, come “Daytona”. Come vicino di casa è ha Lucio, un chitarrista cieco che condivide con lui una curiosa passione per i crittogrami. Ma presto nella vita di Bravo entra una giovane donna che risveglia nel protagonista sensazioni ormai dimenticate. Da qui in poi la sua vita sarà un susseguirsi di vicende dalle tinte noir, diventerà un uomo braccato dalla polizia, dalla malavita e da un’organizzazione terroristica, sarà “incastrato” a seguito di una serie di omicidi senza colpevole, costretto a confrontarsi con quel mondo oscuro, criminale e tenebroso. Sarà invischiato in una vicenda molto più grossa di lui… Ottimo libro che unisce bene la rievocazione di momenti storici di Milano e dell’Italia, del mondo della notte con la vicenda del protagonista.