Home Politica Elezioni. Conciliazione lavoro famiglia, Metalla: fondamentale proseguire l’iter già iniziato da Regione...

Elezioni. Conciliazione lavoro famiglia, Metalla: fondamentale proseguire l’iter già iniziato da Regione Lombardia

112
0

La crisi economica e alcune scelte politiche errate hanno portato ad un Paese che sta invecchiando sempre di più, con un tasso di natalità ridotto al minimo. Sono necessarie delle politiche mirate al sostegno delle famiglie e della natalità, come ad esempio asili nido gratuiti e aperti fino all’orario di chiusura di negozi e uffici e con un sistema di apertura a rotazione nel periodo estivo, oppure la deducibilità del costo e l’eliminazione dell’IVA sui prodotti per la prima infanzia, nonché una riduzione del loro prezzo.

In questo contesto parlare di conciliazione dei tempi della vita privata e lavoro significa parlare di uno dei nodi più delicati che riguarda la possibilità di trovare e mantenere un’occupazione, soprattutto dopo la nascita dei figli, che porta spesso ad un scelta: famiglia o carriera.

Gli impegni familiari si concentrano spesso sulle spalle di donne e mamme, costrette a rocambolesche imprese per incastrare il lavoro, la casa e i figli.

L’equilibrio tra la vita privata e la professione è un’importante sfida di natura socio-economica. Puntare quindi su politiche di conciliazione permette alle persone di non trovarsi di fronte ad un bivio, ma di riuscire a far convivere le responsabilità familiari con un percorso professionale.

E’ fondamentale quindi proseguire l’iter già iniziato da Regione Lombardia di dialogo con le aziende, affinché si possa potenziare una modalità di lavoro flessibile. E’ infatti dimostrato che le aziende che hanno dato ai propri dipendenti questa opportunità, hanno avuto un ritorno di produttività superiore al 10%, in quanto un lavoratore che può lavorare flessibilmente anche da casa, riesce ad avere un livello di tranquillità e soddisfazione maggiore, che si traduce in maggior efficienza.

Paola Metalla – Candidata FDI per elezioni regionali