Home Territorio Cremonese E’ caccia ai ladri per l’ennesima spaccata in un bar

E’ caccia ai ladri per l’ennesima spaccata in un bar

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A Soncino i Carabinieri sono intervenuti al bar “Black out” per la segnalazione di un furto in atto: chi ha chiamato affermava di aver intravisto degli uomini che si muovevano con delle torce elettriche. Nell’oscurità e nel silenzio della notte i malfattori, in strada mentre tentavano di caricare la refurtiva, hanno percepito l’arrivo dell’auto di servizio e si sono dileguati nei campi adiacenti. I militari  hanno riferito di aver intravisto almeno sei o sette sagome in fuga che hanno  abbandonato sul posto due autovetture, avevano sfondato la vetrina e portato all’esterno i videopoker.  Si tratta di una Fiat punto ed una Citroen c3  rubate il 26 ottobre a Castelluccio ed a Viadana, in provincia di Mantova.

Le immediate ricerche in zona hanno dato esito negativo. Con incessante scrupolo alle ore 3.30 in una via del paese è stata rinvenuta una terza autovettura rubata, questa volta a Favaro Veneto nel dicembre 2010, una Volvo c70, nel cui abitacolo è stato rinvenuto uno spray schiumogeno per neutralizzare telecamere ed antifurti, mentre nel baule posteriore delle ceste, spesso usate per il veloce trasporto di abiti, nei paraggi infatti ha sede una nota boutique che poteva essere altro obiettivo dei malfattori.

Sono sopraggiunte così altre pattuglie che hanno circondato la zona. I carabinieri della radiomobile alle ore 5:00 alla rotonda della strada provinciale Melotta con la SS235 hanno incrociato una Volkswagen Polo con due uomini a bordo che sono scappati verso la tangenziale, hanno svoltato in una stradina e bloccato gli inseguitori abbandonando di traverso il quarto veicolo, risultato rubato poco prima sempre a Soncino. Nei campi i due fuggitivi, sebbene inseguiti anche a piedi, sono riusciti scappare.

Due giovani a piedi con abiti infangati, questa mattina intorno alle 6:30, sono stati segnalati al 112 nella zona di Villacampagna. I carabinieri sono stati indirizzati nelle ricerche dagli abitanti oramai svegliati, ma il vantaggio acquisito ancora una volta ha salvato i sospetti malfattori.

In caserma a Soncino questa mattina sono state raccolte le denunce, sono in corso i rilievi su quanto rinvenuto.