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Deposito gas di Cornegliano, interrogazione di Guerini dopo l’incidente di Porter Ranch

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«Il recente incidente di Porter Ranch (località della California dove un guasto ad un impianto di stoccaggio ha causato una grave fuga che ha costretto a disporre l’evacuazione di molti abitanti della zona) impone una riflessione sul deposito di Cornegliano, in primo luogo per verificare se le misure di sicurezza previste per il sito lodigiano tengano già conto di una simile eventualità».

Lo dichiara Lorenzo Guerini, rendendo noto di aver presentato il 14 gennaio un’interrogazione a risposta scritta sull’argomento.

«Appreso quanto è avvenuto nei pressi di Los Angeles e dopo aver registrato le comprensibili preoccupazioni che questo episodio ha suscitato anche nel nostro territorio, in relazione all’impianto in fase di realizzazione a Cornegliano, ho ritenuto opportuno rivolgermi immediatamente al governo per approfondire la questione – spiega il parlamentare lodigiano del Pd – In particolare, l’interrogazione è rivolta al Ministero dello Sviluppo Economico, competente per il rilascio della concessione a Ital gas Storage per il deposito (che risale al 2011), e al Ministero dell’Ambiente, per le problematiche relative alla sicurezza. Come noto, nel 2014 il Mise ha emesso delle nuove linee guida per lo svolgimento di attività nel sottosuolo, scaturite dal lavoro della Commissione I.c.h.e.s.e., che prescrivono tra l’altro che queste attività siano accompagnate dall’attivazione di reti di monitoraggio ad alta tecnologia. Grazie ad un’altra mia precedente interrogazione, a cui il Mise ha risposto lo scorso settembre tramite il sottosegretario Vicari, sappiamo che l’applicazione di queste linee guida rappresenta un obbligo anche per l’impianto di Cornegliano e che i monitoraggi sull’attività microsismica, sulle deformazioni del suolo e l’andamento delle pressioni dovranno essere eseguiti in base alle nuove prescrizioni, così come l’esame dei risultati che ne scaturiranno. Ciò che è importante verificare ora è che queste linee guida tengano già in conto scenari e circostanze specifiche simili a quelle che si sono verificate nell’incidente di Porter Ranch».

A questo proposito, l’interrogazione pone due precisi quesiti: in primo luogo il riepilogo delle prescrizioni fissate per il deposito di Cornegliano, per accertare che tengano conto anche di ipotesi assimilabili a quanto avvenuto in California; quindi, la verifica delle reali garanzie di sicurezza dell’impianto Ital Gas Storage a fronte di un possibile evento simile.

«Nei prossimi giorni mi terrò in costante contatto con i due ministeri interpellati – annuncia Guerini – per fare in modo che la questione venga affrontata tempestivamente e vengano forniti tutti gli elementi necessari per valutare con certezza come la situazione di Cornegliano si pone nei confronti di episodi come quello di Porter Ranch, se sono anche solo potenzialmente configurabili delle analogie, se questa eventualità è già stata presa in considerazione negli studi preliminari e che cosa si prevede per monitorare e prevenire fenomeni di queste genere».